Gazzetta di Reggio

EUGENIO BENNATO

«Gli dedicherò il nostro concerto al Fuori Orario»

REGGIO EMILIA. «Una grande perdita, è impossibile non ricordare sia l’uomo che il musicista. Era un amico, prima di tutto. Gli dedicheremo il concerto reggiano». Parole di cuore, che arrivano da un...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Una grande perdita, è impossibile non ricordare sia l’uomo che il musicista. Era un amico, prima di tutto. Gli dedicheremo il concerto reggiano». Parole di cuore, che arrivano da un vecchio amico di Pino Daniele, Eugenio Bennato. Il fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare, che sabato suonerà al Fuori Orario con il progetto Taranta Power, ha saputo all’estero della morte del chitarrista napoletano. «Mi è venuta in mente l’ultima volta che abbiamo suonato insieme, al maxi concerto a Napoli nel dicembre 2013. Abbiamo cantato due brani, "Lazzari felici" e "Ritmo di contrabbando", e questo è un ricordo molto forte, non riesco a togliermelo dalla testa», racconta. «Pino è stato uno dei principali rappresentanti della Napoli proletaria, popolaresca, e l’ha raccontata nel modo più nobile possibile», riflette Bennato, che con Daniele ha percorso quattro decenni di musica a cavallo fra rock e contaminazioni, quel calderone nato proprio nella Napoli di inizio anni ’70.

«Già ai tempi della Nuova Compagnia di Canto Popolare avevamo collaborato spesso in studio, era un momento importante per la nostra musica, c’erano forza e ispirazione», ricorda Bennato con tono malinconico. Adesso, è il momento dell’improvviso addio.

Anche al Fuori Orario arriverà un omaggio: «E’ inevitabile, e doveroso – commenta il musicista napoletano –. Credo proprio che gli dedicheremo il concerto, a Pino, e sto pensando a un tributo speciale, probabilmente con “Lazzari felici”, il brano che abbiamo cantato nell’ultimo concerto insieme, nel 2013». (a.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google