Gazzetta di Reggio

Iaia Forte è Tony Pagoda

Iaia Forte è Tony Pagoda

L’attrice interpreta l’originale cantante napoletano. Domenica a Bagnolo

1 MINUTI DI LETTURA





BAGNOLO. Entra in scena con il suo smoking nero vistosamente tempestato di paillettes e vivace cravatta rossa, occhiali anni Settanta, si piazza davanti al microfono con la spavalderia di chi sa come dominare il pubblico, saluta senza smancerie e canta. La voce è roca, profonda, abusata da cumuli di sigarette, alcol, cocaina. È Tony Pagoda, il cantante napoletano melodico, protagonista del libro di Paolo Sorrentino "Hanno tutti ragione" (Feltrinelli 2010) che dà anche il titolo allo spettacolo di domenica alle 21 al teatro Gonzaga-Ligabue. La sorpresa è che a portare Tony Pagoda sul palcoscenico è l'attrice Iaia Forte, quasi irriconoscibile al maschile, in abiti «che ricordano quelli usati all'epoca da cantanti come Franco Califano o Fred Bongusto, e i capelli rossi ossigenati alla Silvan, per usare le parole con cui li descrive Sorrentino» dice l'attrice napoletana. Musiche di Pasquale Catalano eseguite da Fabrizio Romano, costumi di Giovanna Buzzi e Marina Schindler. «Per la trasformazione - prosegue la Forte - è stato essenziale il lavoro sul corpo. Nel modo di camminare e nelle posizioni ho cercato il baricentro maschile diverso dal femminile. Adoro il travestimento e la trasfigurazione, fanno parte del mio mestiere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google