L’arte magica di Mirò
In migliaia alla mostra allestita a Palazzo Te di Mantova
MANTOVA. Migliaia di persone, tra cui moltissimi reggiani, hanno già visitato la mostra antologica "L'impulso creativo" dedicata a Joan Mirò e allestita presso gli spazi delle Fruttiere di Palazzo Te in viale Te 13.
Protagonisti del percorso sono 53 capolavori, tra cui olii, arazzi multicolori, ma anche terracotte, bronzi, disegni, a completare l’immagine di questo artista del Novecento che sperimentava, recuperava materiali di scarto e gli dava nuovo senso. Ci sono le opere "Senza titolo" (1974), "Personaggio e uccello" (1976), "La lucertola dalle piume d'oro", "L'uccello si nasconde tra le dita in fiore" (1969) e "Progetto per un monumento" (1972).
L’allestimento entusiasma la curatrice, Elvira Càmara Lòpez, direttrice della Fundaciò Pilar y Joan Mirò in Mallorca: «Abbiamo voluto una mostra diversa perché Mantova è un gioiello e si merita questa bellezza. Per la prima volta diamo forma allo spirito degli atelier di Mirò, il Sert con l’ampio salone illuminato e lo studio Son Boter, casa comprata nel 1959, più raccolto, scelto per continuare la propria ricerca creativa e la sperimentazione sui materiali». Il percorso espositivo della mostra si divide in cinque aree tematiche: il gesto, la forza espressiva del nero, il trattamento del fondo come punto di partenza creativo, l’eloquenza della semplicità e la sperimentazione materica. La mostra, aperta fino al 6 aprile, è visitabile in questi giorni e orari: lunedì 13-19, dal martedì alla domenica 9-19 e venerdì 9-23.
Il biglietto d'ingresso intero costa 12 euro, il ridotto 10 euro e il ridotto speciale 6 euro. Ingresso gratuito per bambini fino ai 5 anni di età, accompagnatori di gruppi, guide turistiche, possessori di tessera ICOM e ICOMOS.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
