Gazzetta di Reggio

Storie e canti del nostro Appennino

Storie e canti del nostro Appennino

Correggio, al teatro Asioli di scena Lassociazione con la regia di Marina Coli

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CORREGGIO. "Appennino ultima frontiera. Appunti di un viaggio immaginario" è il titolo dello spettacolo in scena stasera alle 21 nel teatro Asioli. Con Marco Mattia Cilloni voce e chitarra, Gigi Cavalli Cocchi batteria e percussioni, Gianfranco Fornaciari pianoforte, Filippo Chieli violino e viola, Andrea Torresani basso. Regia di Marina Coli, scritto da Giorgio Riccardo Galassi, musiche de Lassociazione. L’intento è quello di raccontare una “fiaba popolare” dove la precisione e il luccichìo lasciano il posto alle situazioni, alle frasi, alle formule. Si vuole entrare in teatro in punta di piedi dipingendo, con melodie a volte delicate ed intime ed altre potenti e trascinanti, un quadro che vede come protagonista gente semplice, con la sua storia che testimonia la cultura e i valori della propria terra, evidenziando in realtà temi universali. Di forte impatto emotivo tra l’italiano e il dialetto sono ricorrenti nei testi il bisogno della ricerca di un rapporto più rispettoso con la natura ed i suoi elementi, esseri umani compresi.

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