Gazzetta di Reggio

Bach sulle dita della Perrotta

Bach sulle dita della Perrotta

Le Variazioni Goldberg nell’aula magna dell’Università

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REGGIO EMILIA. Si dedica al pianoforte la rassegna Soli Deo Gloria che prevede in cartellone Maria Perrotta, tra le interpreti più coinvolgenti di questi anni, che martedì 20 gennaio alle ore 21 nell'Aula Magna "Pietro Manodori" dell'Università eseguirà le Variazioni Goldberg BWV 988 di Bach. Calabrese di nascita, ora residente a Parigi, Maria Perrotta è diplomata all'École Normale de Musique di Parigi e si è perfezionata a Imola con Franco Scala e Boris Petrushansky. E’ ormai una veterana di questo immenso capolavoro bachiano, che da quasi 25 anni suona in pubblico raccogliendo consensi.

La Perrotta è salita alla ribalta perché nel 2012, al teatro Rossini di Lugo, ha suonato proprio questo brano, che dura 80 minuti, al nono mese di gravidanza, cosa che l'ha fatta accostare a due grandi pianiste, una del passato quale Clara Wieck Schumann e Martha Argerich. Il 30 settembre scorso, per Decca, è uscita la sua incisione delle Variazioni Goldberg.

«Impeccabile negli scomodissimi passi scritti per doppia tastiera – così è stata definita dalla critica Elisabetta Fava – vigorosa nei brani in cui esplode la carica energetica; nitida, ma mai fredda, nella condotta delle parti; spiritosa nelle pagine più brillanti, che sprigionano letteralmente luce; mai ripetitiva nei ritornelli, che anzi servono a mettere in risalto nuove nervature (ma molto opportunamente, niente ritornello nell'ultima, commovente variazione in minore); e molto sensibile nel far emergere persino insospettate voci interne, sempre senza esagerare e al tempo stesso col coraggio delle proprie scelte».

Il concerto di Reggio fa parte di una tournée che comprende Verona, Modena Bologna Firenze e la rassegna dei Concerto al Quirinale in diretta Rai. (g.b.)

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