Gazzetta di Reggio

Al via la terza rassegna “Teatro e Legalità”

di Andrea Vaccari
Al via la terza rassegna “Teatro e Legalità”

Il festival di NoveTeatro parte da Novellara e la Guzzanti, poi arrivano Impastato e Borsellino

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NOVELLARA. Una grande festa della legalità, raccontata attraverso il teatro, che coinvolge tutta la provincia: è la terza edizione di “Teatro e legalità”, il festival reggiano organizzato da NoveTeatro, vincitore del bando promosso dalla Regione e dal Comune di Novellara. Il progetto coinvolge anche i Comuni di Casalgrande, Castelnovo Sotto, Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Montecchio, Reggio Emilia, San Martino in Rio e Scandiano, tutti riuniti per diffondere la cultura del vivere civile e della lotta alle mafie.

Come di consueto, non mancheranno i grandi ospiti. L’edizione 2015 si apre infatti con Sabina Guzzanti, che domenica 1 febbraio, alle 18, al teatro “Franco Tagliavini” di Novellara, presenta il suo ultimo film “La trattativa”, una narrazione lucida, graffiante, crudele sulla tanto discussa trattativa fra stato e mafia.

Questa edizione di “Teatro e legalità” segna anche un grande ritorno: dopo il successo di pubblico dello scorso anno, torna “Mio fratello Peppino”, la conferenza-spettacolo che vede protagonista Giovanni Impastato, fratello di Peppino, icona della lotta alla mafia assassinato nel 1978. A febbraio Impastato sarà a Casalgrande, venerdì 6, alle 21, nella sala espositiva “Incontro” di via Ruffilli; a Luzzara, sabato 7, alle 21, alla sala polivalente di via Panagulis e a San Martino in Rio, domenica 8, alle 16, nella sala d’Aragona nella Rocca Estense. Altro importante ritorno è quello di Salvatore Borsellino che con il giornalista Benny Calasanzio (a sua volta parente di vittime di mafia) ha scritto il libro “Fino all’ultimo giorno della mia vita”: entrambi, intervistati da Domenico Ammendola, saranno protagonisti dell’omonima conferenza-spettacolo mercoledì 25 marzo alle 21 a Scandiano.

Ma “Teatro e legalità” non si ferma qui: il festival da sempre pone grande attenzione alla formazione e alla discussione con i più giovani delle problematiche inerenti al rispetto delle regole. Torna anche quest’anno il laboratorio “L’isola che vorrei” negli istituti comprensivi o nei dopo-scuola di Novellara, San Martino in Rio, Casalgrande, Luzzara e il laboratorio “Tavola Rotonda” all'istituto D’Arzo di Montecchio. Così come verrà replicato, negli istituti superiori di Reggio e Guastalla, lo spettacolo “Fatto di persone. CineRaccontiamo la legalità”: una piccola storia (letta da attori e raccontata attraverso spezzoni di film) dei fatti di mafia del nostro paese, con momenti di approfondimento legati ad alcuni personaggi importanti della lotta alla criminalità organizzata. Altri eventi con ospiti di rilievo saranno presentati nei prossimi mesi a Fabbrico e Castelnovo Sotto.

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