Gazzetta di Reggio

MOSTRE ED EVENTI

Il calendario 2015 dello Spazio Gerra

Cristina Fabbri
Il calendario 2015 dello Spazio Gerra

Presentato il programma messo a punto per il centro culturale nel cuore della città. Si parte con "Revolution bike"

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REGGIO EMILIA. Un anno di eventi ad "alta velocità". Si parte… in bicicletta, poi si guarda all'Expo di Milano, a Fotografia Europea e alle Officine Reggiane.

Di cosa stiamo parlando? Di quel che accadrà nel corso del 2015 allo Spazio Gerra, «un centro culturale all'avanguardia – come lo definisce il sindaco Luca Vecchi – che sarà tra i protagonisti della grande vivacità culturale che si respirerà in città, una vivacità quest'anno nettamente superiore alla media».

Ecco che il Gerra - che vanta per il 2014 ben 300mila presenze, 67 iniziative, decine di workshop, 250 fra artisti e creativi italiani e stranieri in campo - ha deciso di mettere l'acceleratore «rispecchiando pienamente la velocità con la quale viaggiano nel contemporaneo i contenuti» afferma Stefania Carretti del Gerra.

E dunque si parte domani pomeriggio alle 17 (poi fino al primo febbraio) con l'inaugurazione di "Revolution Bike", una mostra dedicata alla bici del futuro, progettata da Dynalab, una start-up reggiana guidata da Franco Cimurri, interamente Made in Reggio (il motore è realizzato da Bike e Bike, azienda reggiana che ha da poco vinto un prestigioso premio a Los Angeles).

Com'è nata questa idea? Beh Cimurri appartiene alla storica famiglia di sportivi.

«Sono cresciuto a pane, sport e biciclette – dice – e, siccome ho girato anche mezzo mondo in bici, ho pensato di fare qualcosa che prestasse attenzione a design e sicurezza».

Sono così nati tre prototipi dotati ad esempio di componenti luminescenti e di un’innovativa microcamera posteriore che "dialoga" con lo smartphone permettendo al ciclista di vedere ciò che accade alle sue spalle.

Come si diceva, questo è solo il primo appuntamento.

Seguiranno dal 7 febbraio al 15 marzo una mostra su Cuba; dal 28 marzo al primo maggio un'esposizione che anticipa Expo 2015 sul mondo cooperativo reggiano; dal 15 maggio al 2 agosto un progetto nell'ambito di Fotografia Europeo dedicato alla musica jazz in Italia con gli scatti di Riccardo Schwamenthal.

E ancora: dal 4 al 6 settembre, un evento dedicato alla street art; dal 17 settembre all'8 novembre, una mostra sullo sviluppo entropico del nostro pianeta e realizzata in maniera eco-sostenibile.

Dal 20 al 29 novembre si affronterà il tema del viaggio. E in ultimo, ma molto importante, dal 13 dicembre al 29 gennaio 2016, sarà allestita una mostra sulle Officine Reggiane.

«Saranno presentati materiali d'archivio non ancora esposti – spiega Giordano Gasparini della Panizzi – materiale audiovisivo, cartaceo, oggetti. L'archivio delle Reggiane sta infatti prendendo forma e, con questo evento, vogliamo mostrare alla città i passi che si stanno facendo».

Conclude il sindaco: «L'archivio completo troverà poi spazio in futuro nei capannoni recuperati alle Reggiane. È un lavoro che richiede tempo, ma è importante recuperare e valorizzare un pezzo importante della storia di Reggio».

Info www.spaziogerra.it
 

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