Gazzetta di Reggio

teatro valli

Il fotografo Scianna ospite di “Finalmente”

REGGIO EMILIA. E' il fotografo siciliano Ferdinando Scianna ad inaugurare il nuovo ciclo di Finalmente Domenica!, gli incontri della domenica mattina alle 11 nella Sala degli Specchi del teatro...

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REGGIO EMILIA. E' il fotografo siciliano Ferdinando Scianna ad inaugurare il nuovo ciclo di Finalmente Domenica!, gli incontri della domenica mattina alle 11 nella Sala degli Specchi del teatro Valli. L'incontro di domenica prossima s'intitola "Ritratti" e con Scianna, autore dei libri "Visti & scritti" e "Lo specchio vuoto", dialoga il critico d'arte Sandro Parmiggiani. Dei due libri, il primo contiene oltre 300 ritratti eseguiti da Scianna dal 1960 ad oggi, ciascuno dei quali è accompagnato da un breve profilo della persona fotografata scritto da Scianna stesso; il secondo, contiene dieci brevi capitoli sul tema del ritratto e della sua cangiante percezione nel corso del tempo da parte della persona fotografata (“la fotografia è come la memoria: cambia. Non resta immobile, ma si trasforma sulla base della storia di ciascuno e dell’idea che si ha di se stessi”). Questi due volumi finiscono per svolgere una riflessione sui temi, così appassionanti, del ritratto e dell’illusione di potere, attraverso la fotografia, fermare il tempo.

Scianna affronta ne “Lo specchio” una modalità di autoritrarsi diventata moda dilagante: il “selfie”. Scianna è convinto che lo “Zelig di massa in cui sembra essersi trasformata la nostra società comincia ad avere il sospetto che non basta l’immagine di sé per certificare una vera esistenza e identità” e cita il mito di Narciso: «un Narciso terrorizzato dal fatto che dentro l’acqua tecnologica che lo riflette non vede nessuno»”. Dunque, il “selfie” come lo “specchio vuoto” che dà il titolo al libro.

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