Gazzetta di Reggio

I giovani fotografi a lezione da quattro professionisti

di Cristina Fabbri
I giovani fotografi a lezione da quattro professionisti

Speciale 18-25: ottanta ragazzi e ragazze riflettono su “Effetto Terra” il tema scelto per l’edizione 2015 di Fotografia Europea

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REGGIO EMILIA. Avvicinare i giovani alla fotografia. Farli incontrare con quattro fotografi professionisti. Invitarli a riflettere in modo insolito su un tema, sviluppare un’idea, tramutarla in uno scatto, renderla parte di una mostra da esporre al fianco di grandi nomi di fama internazionale. Tutto questo è il progetto “Speciale Diciottoventicinque” che, come dice il nome, coinvolge ragazzi e ragazze dai 18 ai 25 anni che saranno tra i protagonisti di Fotografia Europea 2015, kermesse che quest’anno ha come giornate inaugurali il 15, 16 e 17 maggio. Ma andiamo per ordine. Come avviene per ogni progetto, dietro c’è uno studio. Ecco che sono partiti proprio in questi giorni gli incontri preparatori di “Speciale 18-25”. Quest’anno all’opera ci sono ben ottanta ragazzi provenienti non solo da Reggio ma anche da altre parti della nostra regione, così pure da Veneto e Lombardia. Riflettono sul tema “Effetto Terra”, sotto la guida di tutor d’eccezione: i fotografi reggiani Alessandro Bartoli, Fabio Boni, Fabrizio Cicconi e Laura Sassi. Sono dunque ottanta ragazzi motivati, curiosi, amanti della fotografia. Insieme ai quattro tutor hanno iniziato nella Biblioteca delle arti a sondare le possibili interpretazioni fotografiche del tema prescelto quest’anno da Fotografia Europea che si intreccia al tema di Expo 2015 di Milano: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

Questa iniziativa, sponsorizzata da I Petali, come spiegano gli organizzatori, “vuole raggiungere il mondo dei giovani e offrire loro una possibilità di crescita artistica e di espressione, un momento privilegiato di condivisione e confronto tra ragazzi accomunati dalla passione per la fotografia”. Attraverso un percorso formativo originale basato su pratica e teoria, si stanno focalizzando su domande quali: “come raccontare un tema, mettere in ordine i concetti e concepire una ricerca fotografica? Come esprimersi in maniera semplice ma nello stesso tempo con efficacia?” I ragazzi nel corso dei primi incontri hanno già definito con i tutor quattro differenti tagli di narrazione delle immagini. Con Alessandro Bartoli affronteranno “La terra e le storie”, con Fabio Boni “L’uomo e la terra”, con Fabrizio Cicconi “La terra e il nutrimento”, con Laura Sassi “La terra e la terra”. Gli allievi per cinque mesi saranno seguiti passo a passo, diventeranno gli occhi del tutor attraverso cui guardare il mondo e la mano attraverso cui catturare le immagini di questa “terra”. I risultati del lavoro saranno esposti durante la nuova edizione del festival in una sede prestigiosa.

info: www.fotografiaeuropea.it

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