Canzoni d’Appennino
Carpineti, il nuovo recital del gruppo Anima Montanara
CARPINETI. Domani alle 21 al parco Matilde (ingresso 5 euro) va in scena il nuovo spettacolo del gruppo Anima Montanara ideato e diretto da Francesco Boni e Roberto Mercati: "Vivere sotto minaccia. R-esistere tra il Dolo e l'Ozola" è un intenso viaggio emozionale nella memoria di avvenimenti avvenuti nell’Appennino reggiano durante la seconda guerra mondiale. Letture musicate di famosi scrittori s'intrecciano a canti antichi in ottava rima di autori locali che hanno vissuto e poi raccontato in poesia la loro esperienza di guerra; e ancora le canzoni del gruppo musicale sulle parole antiche dei poeti appenninici che hanno contribuito, anche in epoche diverse, a farci riflettere sui valori di tolleranza, accoglienza e condivisione. L'accompagnamento sonoro si fa poi solo strumentale in momenti dedicati all’esecuzione di musiche popolari, ma ancora di utilizzo quotidiano al tempo della resistenza. Elemento poi innovativo è il disegno artistico dal vivo realizzato, durante l’esecuzione di alcune canzoni, con materiali poveri ed evocativi come il carbone, il fango e il vino.
Ed infine si ascoltano registrazioni audio di testimonianze dirette di persone che hanno vissuto particolari momenti talmente forti dal punto di vista emotivo da essere ancora scolpiti nella memoria personale, collettiva e di comunità.
I musicisti di Anima Montanara sono Irene Condò, voce; Francesco Boni, voce e chitarra; Marco Baroncini, Dario Sabattini, chitarre; Mirko Ferrarini, fisarmonica; Davide Castellari, clarinetto e sassofono; Diego Scaffidi, percussioni.
A loro si aggiungono in questa produzione Roberto Mercati, narratore e grafico, Natascia Zambonini, voce, Ezio Bonicelli, violino. Le scenografie sono di Fabretti Ugoletti.
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