Arriva “Breviario partigiano”
Il nuovo progetto sulla Resistenza dei Post-Csi, nome scelto da Lindo Ferretti che però non è nella band. Il Crowdfunding per sostenere la realizzazione in poche ore raggiunge l’obiettivo
REGGIO EMILIA. Un Breviario Partigiano, un nuovo Materiale Resistente due decenni dopo.
È partito col botto, con tantissime donazioni, il percorso di finanziamento di “Breviario Partigiano”, il nuovo progetto di Massimo Zamboni e degli ex Csi dedicato alla Resistenza, e al suo significato nel 2015, a vent’anni dall’esperienza di “Materiale Resistente”, di nuovo anch’essa in pista il 25 aprile 2015.
La campagna di crowdfunding si è aperta ufficialmente ieri e in poche ore, nemmeno 24, ha raccolto la cifra minima fissata, di novemila euro.
E mancano ancora cinquantanove giorni alla fine delle donazioni.
I fondi serviranno per sostenere la piena realizzazione di “Breviario Partigiano”, un cofanetto con un disco, un dvd e un libro, un breviario appunto, con contributi di tanti artisti e scrittori italiani.
Grandi protagonisti, soprattutto della parte musicale, saranno Zamboni, i suoi ex colleghi nei Csi Gianni Maroccolo, Giorgio Canali e Francesco Magnelli e la cantante Angela Baraldi.
Manca all’appello il nome più celebre, fra gli ex sodali di Zamboni, Giovanni Lindo Ferretti, con cui diede vita ai Cccp a Reggio, più di trent’anni fa.
Ferretti ha però fornito un contributo, il nome della band, che si chiamerà “Post Csi”.
Già, perché uno dei problemi era come farsi chiamare, per non essere bollati come ex Csi: «Non c'è niente di male, anzi, è una buona fotografia, che però ci lascia insoddisfatti. Studiamo varianti grafiche, Csx, Csi-x... Nessuno di noi vuole un nome “nuovo”. Poi ciò che deve accadere, accade. Mi capita di parlarne con Lindo. Già», ha raccontato Zamboni. E lì arriva la soluzione: «Una chiacchierata amichevole, serena, calda. Fino a che un sorriso: “Ho io il vostro nome”. Parola di Lindo: “Ho io il vostro nome. Vi dovreste chiamare: Post-Csi”. Scoppio a ridere, scoppiamo a ridere, ci abbracciamo. Questa è una benedizione. Ora abbiamo un nome, nella più impensata delle soluzioni. Tutto questo è molto Csi. Che meraviglia».
Ora i Post Csi, finalmente armati di nome, stanno definendo gli ultimi dettagli del cofanetto.
Il dvd conterrà un film musicale sulla Resistenza, “Il nemico – Un breviario partigiano”, diretto da Federico Spinetti e prodotto da Alberto Valtellina. Il video parte dai pensieri di Zamboni sulla Resistenza a settant’anni di distanza, con tanti momenti musicali, fra un concerto registrato al teatro sociale di Gualtieri, vecchi brani rivisitati e tre inediti, i primi composti insieme dagli ex Csi in quasi vent’anni. Il libro, infine, proprio come ogni breviario presenterà diversi contributi, piuttosto ridotti.
A firmarli, le decine di amici e ammiratori dei Csi/Cccp, che non hanno né saputo né voluto dire di no al richiamo di Zamboni.
Breviario Partigiano intreccerà poi la strada, ed era inevitabile, con la riedizione di Materiale Resistente, il concerto, disco, film e libro che nel 1995 rilanciò la Resistenza, a mezzo secolo dalla Liberazione.
Un’idea degli allora Csi e di Fabrizio Tavernelli, che si concretizzò in una celebre esibizione sotto la pioggia a Correggio, con Germano Nicolini, il comandante Diavolo, sul palco assieme a Csi, Afa, Marlene Kuntz, Gang, Modena City Ramblers, Skiantos.
Il 25 aprile 2015 Materiale Resistente tornerà, con molti dei protagonisti della prima avventura, sempre a Correggio, sempre per un concerto. E Breviario Partigiano sarà lì a presentarsi.
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