Gazzetta di Reggio

RASSEGNA

Grandi documentari firmati Wiseman

Grandi documentari firmati Wiseman

Al Rosebud sei proiezioni in attesa della master class con il registra insignito lo scorso anno del Leone d'Oro

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REGGIO EMILIA. Inizia oggi, lunedì 2 febbraio (ore 21), al cinema Rosebud, la retrospettiva dedicata al più grande documentarista vivente: Frederick Wiseman, insignito lo scorso anno con il Leone d’oro.

Il grande regista sarà a Reggio Emilia il prossimo 28 febbraio (ore 17.30) per una master class, una lezione magistrale, al Rosebud sul cinema documentario. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati, e non, che sarà aperto a tutti e a ingresso gratuito.

Nell’attesa il Rosebud propone da stasera sei proiezioni (sempre alle 21) dei lavori del documentarista, tutte in versione originale e con sottotitoli in italiano: La danse-Le ballet de l’opéra de Paris (2009), stasera; Titicut Follies (1967), mercoledì 4 febbraio; Boxing Gym (2010), mercoledì 11 febbraio; At Berkeley (2013), mercoledì 18 febbraio; Welfare (1975), mercoledì 25 febbraio; National Gallery (2014), sabato 28 febbraio.

Wiseman non fa altro che recarsi nei luoghi, li filma per mesi vuoti e filma i personaggi che li abitano, ce li mostra senza bisogno di nessun commento.

In questo modo ce li fa conoscere dal di dentro, ci fa stare lì dentro. Dopo aver visionato un film di Wiseman a noi sembra di esser stati in quel particolare posto: Berkeley, l’Opera di Parigi, la National Gallery di Londra ecc.

Stasera dunque l’appuntamento è con La danse-Le ballet de l’opéra de Paris. Il documentario di Frederick Wiseman ci mostra il processo di lavoro della compagnia del Teatro dell’Opéra di Parigi, uno tra i corpi di ballo più prestigiosi al mondo.

Dalle fasi progettuali allo spettacolo finale sul palcoscenico, il regista riprende gli allenamenti sofferti dei ballerini, la maestria degli insegnanti, la forza d’animo della direttrice della scuola.

Wiseman è un documentarista indipendente. Ha realizzato 39 documentari e due film di finzione: opere narrative drammatiche che cercano di ritrarre l’esperienza umana all’interno di una grande varietà di istituzioni sociali contemporanee.

Presente sette volte a Venezia, ha vinto numerosi premi, tra i quali 4 Emmy; è anche regista di teatro. L’ultima opera è “National Gallery” (2014), presentata all’ultimo Festival di Cannes.
 

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