Gazzetta di Reggio

A PALAZZO MAGNANI

Corsa finale per sostenere Piero

Corsa finale per sostenere Piero

Termina la campagna di crowdfunding per finanziare la mostra sul genio del Rinascimento

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REGGIO EMILIA. C’è ancora una settimana di tempo per partecipare alla campagna di finanziamento dell’evento espositivo più importante a Reggio Emilia nel 2015, “Piero Della Francesca. Il disegno tra arte e scienza”, a Palazzo Magnani dal 14 marzo al 14 giugno.

“Anche io sto con Piero” è lo slogan che caratterizza il crowdfunding lanciato per l’evento su piattaforma Eppela.com. Con una piccola donazione si può entrare a far parte del progetto che Reggio Emilia presenterà in occasione di Expo 2015.

Il contributo minimo è di 5 euro e i fondi raccolti saranno destinati a far ritrovare insieme tutti e sette i codici del De Prospectiva Pingendi sparsi in Europa, che si “riabbracceranno” intorno al codice reggiano della biblioteca Panizzi dopo 500 anni.

Un’operazione unica per la storia dell’arte che riunisce tutta la produzione grafica e teorica di Piero Della Francesca, facendo confluire in un unico luogo le opere da diverse parti d’Italia, da Parigi, da Bordeaux, da Berlino e da Londra.

A fronte di anche piccole donazioni si potrà legare il proprio nome all’evento e ricevere preziose “ricompense” (info: 0522.44.44.46, info@palazzomagnani.it).

La mostra – a cura di Luigi Grasselli, Filippo Camerota, Francesco Paolo Di Teodoro – sarà l’occasione per un viaggio straordinario nell’arte del Rinascimento commentato nell’audioguida da Piergiorgio Odifreddi.

Le opere grafiche di Piero affiancano il suo magnifico affresco del “San Ludovico da Tolosa” proveniente dal Museo di San Sepolcro e i capolavori dei grandi protagonisti del disegno prospettico e architettonico dei secoli XV-XVI quali Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti, Ercole de’ Roberti, Domenico Ghirlandaio, Giovanni Bellini, Francesco di Giorgio, Albrecht Dürer, Antonio da Sangallo il Giovane, Baldassarre Peruzzi, Amico Aspertini, Michelangelo, e molti altri.

Oltre cento opere tra dipinti, disegni, manoscritti, opere a stampa, incisioni, sculture, tarsie, maioliche e medaglie. Un grande evento che getta nuova luce sui segreti dell’artista più enigmatico del Rinascimento, che ha saputo tramutare la scienza in arte e che ha influenzato, a distanza di tempo, le Avanguardie del primo Novecento e la pittura Metafisica.

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