Burattini, ombre e bolle di sapone a Reggio, Cavriago e Reggiolo
REGGIO EMILIA. A cosa servono le chiavi? A chiudere, a possedere o ad aprire e offrire? A questi interrogativi, nel gioco antico delle teste di legno, tenta di rispondere la messa in scena di "Crepi...
REGGIO EMILIA. A cosa servono le chiavi? A chiudere, a possedere o ad aprire e offrire? A questi interrogativi, nel gioco antico delle teste di legno, tenta di rispondere la messa in scena di "Crepi l'avarizia" della Compagnia Nasinsù, in programma oggi alle 16.30 e alle 18 nella Casa dei Burattini di via del Guazzatoio 12b. La storia, ripercorrendo la struttura classica delle commedie, racconta le avventure di Miglio Gepponi, proprietario e custode di chiavi che aprono i suoi infiniti tesori, padrone avaro e cattivo, che tutto vorrebbe possedere e avere, persino gli affetti oltre che gli affettati.
REGGIOLO Oggi alle 16 la Compagnia L'Asina sull'Isola è al Reggiolo Pool di via IV Novembre 9 con lo spettacolo "Al signor Rodari" di e con Katarina Janoskova e Paolo Valli. Testi di Gianni Rodari. Immagini/scenografia di Emmanuele Luzzati. Lo spettacolo è un viaggio attraverso alcune celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari, fatto da piccole storie che rincorrono che si rincorrono sulla scena, dentro e fuori poetici spazi d’ombra, che grazie anche alle delicate figure di Lele Luzzati sanno catturare i piccoli grandi e grandi piccoli. Queste delicate e fantasiose figure disegnate per lo spettacolo da Emanuele Luzzati, prenderanno vita dentro ad un immaginaria vecchia soffitta, piena d’oggetti di uso quotidiano smessi, ma che con l’aiuto di ombre e luci colorate… ma soprattutto con l’aiuto immancabile della fantasia dei bambini. Biglietti ingresso 4 e 3 euro.
CAVRIAGO Oggi doppio spettacolo alle 11 e alle 16.30 al cinema teatro Novecento con Michele Cafaggi e il suo "L'omino della pioggia" regia di Claudio Cremonesi. "La fantasia è un posto dove ci piove dentro" diceva Italo Calvino e in questa frase c'è l'anima dello spettacolo di Cafaggi: un uomo sorpreso da un violento temporale riesce a raggiungere la sua abitazione, ma nemmeno al riparo l'acqua e gli imprevisti gli danno tregua. Un viaggio onirico e visuale verso l'alba e verso il sereno accompagnati dalla magia delle piccole cose e da spettacolari effetti con acqua e sapone. Michele Cafaggi è nato nel 1973 e vive a Milano. E' stato il primo artista in Italia a creare uno spettacolo intero dedicato alle bolle di sapone. Ha studiato tra Milano e Parigi recitazione, arti circensi, mimo, clownerie ed improvvisazione. Dal 1993 si esibisce come artista di strada e di teatro in Italia ed in molti altri paesi del mondo passando con disinvoltura dalle grandi platee internazionali alle feste di paese, scuole, teatri, ospedali.
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