Gazzetta di Reggio

CINEMA

"Le mani sulla città" al Rosebud

"Le mani sulla città" al Rosebud

Reggio Emilia. Il cinema comunale rende omaggio al regista Francesco Rosi scomparso un mese fa proiettando la versione restaurata del film che denuncia l'intreccio tra politica e speculazione edilizia nell'Italia della ricostruzione

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REGGIO EMILIA Ad un mese dalla scomparsa di Francesco Rosi - avvenuta lo scorso 10 gennaio - il cinema comunale Rosebud gli rende omaggio proiettando - lunedì alle ore 21 (biglietti ingresso 5 e 4 euro) “Le mani sulla città” nella straordinaria versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Il prossimo 16 febbraio, sempre al Rosebud, verrà poi proposto Salvatore Giuliano sempre in una nuova versione rieditata che vi farà godere in pieno della magistrale fotografia in bianco e nero.  Regista e sceneggiatore napoletano, Francesco Rosi può essere considerato come uno degli autori più importanti del dopoguerra. Raccontò i mutamenti della nostra società e diede vita, con uno suo stile unico e asciutto, al primo cinema d'inchiesta. “Le mani sulla città “è un film quanto mai attuale girato nel 1963 nella città natale di Rosi. La Napoli degli anni della ricostruzione post bellica come scacchiera del potere corrotto. All'inizio c'è il crollo di un palazzo e e l'apparente caduta in disgrazia d'un costruttore: che però sa molto bene come si compra e ci si vende tra i banchi della politica locale, e stringendo molte mani sporche viene nominato assessore all'edilizia.
 

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