Gazzetta di Reggio

Piero Della Francesca, boom di donazioni

Piero Della Francesca, boom di donazioni

Superato l’obiettivo del finanziamento collettivo per la prestigiosa esposizione che aprirà i battenti a marzo

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REGGIO EMILIA. Il traguardo dei 10mila euro è stato raggiunto. Anzi, superato. Quindi tutti e sette i codici del De Prospectiva Pingendi sparsi in Europa si "riabbracceranno" intorno al codice reggiano della biblioteca Panizzi a distanza di 500 anni, ovvero da quando Piero Della Francesca li realizzò. Il tutto grazie alla campagna di finanziamento organizzata per sostenere l'evento espositivo più importante a Reggio nel 2015: "Piero Della Francesca. Il disegno tra arte e scienza", che si terrà a Palazzo Magnani dal 14 marzo al 14 giugno. "Anche io sto con Piero" era lo slogan del crowdfunding lanciato su www.eppela.com: con una piccola donazione ognuno poteva entrare a far parte del progetto ambizioso che Reggio presenterà in occasione di Expo 2015. Da un contributo minimo di 5 euro fino ad oltre 500. E in poco tempo questa importante operazione ha raggiunto il risultato prefissato: sul sito si legge infatti la scritta "finanziato" e i sostenitori sono stati 105. Quindi i sette esemplari, tra latini e volgari, del De Prospectiva Pingendi conservati a Bordeaux, Londra, Milano, Parigi, Parma e Reggio saranno di nuovo insieme. Il fulcro è il “pezzo” della Panizzi, uno dei più importanti della fondamentale opera prospettica di Piero della Francesca. Il manoscritto, opera di un copista, reca numerose correzioni, note marginali ed estese aggiunte di mano da Piero.

Ora non resta che attendere l'inaugurazione quando si potrà fare un viaggio straordinario nell'arte del Rinascimento, grazie alla mostra curata da Luigi Grasselli, Filippo Camerota, Francesco Paolo Di Teodoro. Le opere grafiche di Della Francesca affiancheranno il suo magnifico affresco "San Ludovico da Tolosa" proveniente dal Museo di San Sepolcro e capolavori di grandi protagonisti del disegno prospettico e architettonico dei secoli XV-XVI, quali Lorenzo Ghiberti, Leon Battista Alberti, Ercole de' Roberti, Domenico Ghirlandaio, Giovanni Bellini, Francesco di Giorgio, Albrecht Dürer, Antonio da Sangallo il Giovane, Baldassarre Peruzzi, Amico Aspertini, Michelangelo ed altri. Oltre cento opere tra dipinti, disegni, manoscritti, opere a stampa, incisioni, sculture, tarsie, maioliche e medaglie. Non mancheranno installazioni multimediali e app di navigazione.

Palazzo Magnani sarà al centro di una rete di luoghi e segni che coinvolgeranno l'intera città. Parte integrante del percorso di mostra sarà la Basilica di San Prospero dove gli stalli del coro cinquecentesco focalizzeranno l'attenzione sulla produzione emiliana di tarsie lignee. Altra tappa la sede universitaria con una nutrita sezione dedicata alle macchine matematiche, che sarà interessata da laboratori per scuole, bambini, adolescenti e adulti.

Un grande evento culturale dunque che getterà nuova luce sui segreti dell'artista più enigmatico del Rinascimento, un grande evento reso possibile anche grazie alle donazioni di tanti cittadini.

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