La geniale ironia di Bergonzoni va in scena con "Nessi"
L'attore e autore "acrobata delle parole" è di scena sul palcoscenico del teatro Boiardo di Scandiano
SCANDIANO Nell'ambito della stagione teatrale, al cinema teatro Boiardo giovedì alle ore 21 arriva Alessandro Bergonzoni, con lo spettacolo "Nessi" di cui oltre che interprete è anche regista insieme a Riccardo Ridolfi. Biglietti ingresso 18 e 16 euro.
Nessi, ovvero connessioni ma anche fili tesi e tirati, trame e reti, tessute e intrecciate per collegarsi con il resto del pianeta. O meglio dell'universo. È questo il nucleo vivo e pulsante del nuovo spettacolo dell’acrobata delle parole Bergonzoni: la necessità assoluta e contemporanea di vivere collegati con altre vite, altri orizzonti, altre esperienze, non necessariamente e solamente umane, che ci possono così permettere percorsi oltre l'io finito per espandersi verso un "noi" veramente universale.
Per la sua quattordicesima creazione, l’artista bolognese si trova in un'assoluta solitudine drammaturgica, al centro di una cosmogonia comica, circondato da una scenografia "prematura", alle prese con un testo che a volte potrebbe anche essere, e questa è una vera e propria novità, una candida e poetica confessione esistenziale.
Uno spettacolo ironico, spiazzante, diverso da tanti suoi, che non è satira ("oggi si deride il potente: ride lui, rido io e ce ne andiamo a casa contenti. A me interessa una satira più spirituale, energetica, quella dei Benni, dei Paolo Rossi, artisti veri che fanno una forma d'arte") e oltre alle risate, chiama in causa tutti noi ai doveri verso gli altri, i figli, gli amici, i malati, i poveri, i ricchi, la natura.
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