Gazzetta di Reggio

MUSICA

Con "Siamo donne" torna Sabrina Salerno

Cristina Fabbri
Con "Siamo donne" torna Sabrina Salerno

La cantante famosa negli anni '80 in concerto al Matterello di Rubiera sabato 21 febbraio

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RUBIERA. “Siamo donne, oltre alle gambe c’è di più…donne donne”.

Chi non la cantava a inizio anni Novanta alzi la mano! Tutti la conoscevano. Si sentiva per radio, nei locali. Era un vero e proprio tormentone. Per non parlare di “Boys boys boys” del 1987: questa hit dominava le classifiche internazionali tra pezzi di Michael Jackson e Madonna.

All’epoca Sabrina Salerno era poco più che maggiorenne, cantava in modo sensuale e insieme a Jo Squillo era l’icona sexy del momento. Scoperta da Claudio Cecchetto, ha inciso diversi album, partecipato anche a film e spettacoli teatrali.

Si è aggiudicata un grammy ai World Music Award e, ad oggi, ha venduto 20 milioni di dischi. Dagli anni Ottanta - Novanta di tempo ne è passato: a fine febbraio partirà per un tour francese che la vedrà impegnata per tre mesi.

Ma, questo sabato, 21 febbraio, ha un appuntamento tutto reggiano: sarà al Matterello di Rubiera per dare vita a una serata live, partendo dai suoi successi di ieri per arrivare a proposte più attuali.

Sabrina, hai iniziato giovanissima. Che ricordo hai di quegli anni?

«Ho iniziato a lavorare a metà degli anni ’80. Ero poco più che un’adolescente. All’improvviso mi sono ritrovata travolta da un successo planetario. Sono stata brava a non perdere la testa e a rimanere sempre con i piedi per terra».

Hai nostalgia di quel periodo?

«No, nessuna nostalgia».

Solo una volta sei andata a Sanremo, in coppia con Jo Squillo. Che esperienza è stata?

«Sinceramente? Non mi sono divertita per niente».

Cosa vuol dire passare dall’anonimato alle vette delle classifiche?

«All’inizio è assolutamente entusiasmante poi, in realtà, con il passare del tempo, capisci che ci sono i pro e i contro. Insomma, non è tutto rose e fiori come sembra».

Il tuo ultimo singolo è “Colour Me” prodotto da Rick Nowels. Quali progetti musicali hai per il futuro?

«Tenendo presente che quest’anno compio trent’anni…di carriera, li festeggerò con una sorpresa». Ma al momento la cantante preferisce non anticipare altri dettagli.

Com’è Sabrina Salerno nella vita di tutti i giorni?

«Una persona complicata con un carattere complicato. Nonostante questo, sono una donna molto solare».

Il titolo della serata reggiana è “Siamo donne”, come vedi la situazione della donna nel 2015 paragonata agli anni ’80?

«Ritengo sia cambiato molto molto poco. Nel 2015 il maschilismo la fa ancora da padrone. Dipende dai settori lavorativi ma, normalmente, le donne fanno sempre più fatica ad ottenere le cose che gli uomini hanno invece più facilmente».

Insomma, una donna “che non deve chiedere mai”, forte, con la stessa grinta di sempre. Sabrina Salerno vi aspetta sabato a Rubiera per una serata anni Ottanta-Novanta, organizzata dal Matterello in collaborazione con il Caffè Europa e Boom Boutique di Reggio.

La serata prende il via alle 21 con cena (info: 328.81.77.354) e il dj set di Cristian Piccinini; alle 24 il live di Sabrina Salerno. Poi la festa continua con il dj Gianluca Piccinini fino a tarda notte.
Il Ristorante Matterello è in via Emilia Ovest 4/B. Per altre info: 0522.62.85.77 o 329.22.95.015.
 

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