Gazzetta di Reggio

Arriva il tributo a Daolio

di Vittorio Ariosi
Arriva il tributo a Daolio

Per il Nomadincontro attesi diecimila fan e... Luca Carboni

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NOVELLARA. Novellara si appresta ad accogliere sabato e domenica, come ogni anno, da 23 anni, nel fine settimana a ridosso della data di nascita di Augusto Daolio (18 febbraio 1947), i “soliti” diecimila provenienti da ogni parte d'Italia.

In auto, in moto, in pulman, in camper, in treno, per il “Tributo ad Augusto-Nomadincontro”, nel teatro tenda allestito in località Motta, nel villaggio industriale, a lato della strada provinciale per Reggio.

Un appuntamento speciale, particolarmente caro ai fan dei Nomadi, per rivivere il mito di Augusto nei luoghi delle sue origini e delle sue radici: la piazza, la Rocca, l’antica casa di via De Amicis; per molti anche l’occasione per una sosta sulla tomba all’ingresso del cimitero, a 23 anni dalla morte ancora meta frequente di visite e omaggi.

Nel corso del concerto-fiume di domenica verranno consegnati il II Tributo Dante Pergreffi e il XXIII Tributo ad Augusto. Un riconoscimento quest’ultimo per cantanti impegnati anche nel sociale, quest’anno assegnato al cantautore bolognese Luca Carboni. «L’ho saputo un po’ di tempo fa da Fausto Pirìto (organizzatore del premio insieme a Stefano Ronzani, Beppe Carletti e Rosanna Fantuzzi, la compagna di Augusto, ndr), mentre mi trovavo in Toscana, dalle sue parti per una Notte Bianca», ha raccontato Carboni, autore di successi come Silvia lo sai a Farfallina. Carboni e Daolio non si sono mai conosciuti, ma il cantautore bolognese è da sempre un fan dell’artista. «Augusto, così come i Nomadi, fa parte di quel mondo della canzone che ha contribuito all’attenzione alla parola mai scontata», ha osservato l’artista, che ha deciso di devolvere il premio in denaro previsto per il Nomadincontro all’Amani, un’associazione no-profit impegnata da vent’anni nella istituzione di case di accoglienza, centri educativi, scolastici e professionali in Kenya, Zambia e Sudan e nella difesa del diritto di bambini e giovani.

«Secondo me Augusto si sarebbe comportato alla stessa maniera», ha commentato il cantante che sarà domenica a Novellara. Lo scorso anno era in piazza Duomo, a Milano, sempre con i Nomadi, per i trent’anni di Exodus di don Mazzi.

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