Ariatti ospite della rassegna “Arte svelata”
REGGIO EMILIA. Secondo incontro del ciclo "L'arte svelata. Ascoltare lo sguardo, fissare le parole", curato da Pina Tromellini in luoghi insoliti a Reggio e in provincia: appuntamento domani alle 17...
REGGIO EMILIA. Secondo incontro del ciclo "L'arte svelata. Ascoltare lo sguardo, fissare le parole", curato da Pina Tromellini in luoghi insoliti a Reggio e in provincia: appuntamento domani alle 17 nella chiesetta di Bosco di Fogliano, con Alessandra Ariatti, pittrice e ritrattista.
Il progetto nasce dall'incontro di sei artiste donne che narrano storie intessute di fatiche e ricerca, di approfondimenti e di distacchi, di accadimenti e di ritorni. I luoghi della narrazione sono luoghi "altri" così da moltiplicare il piacere dello svelamento che s’intreccia col desiderio di conoscere e di farsi ascoltare. «È possibile reinventare un cammino artistico – sottolinea la Tromellini – al di là delle istituzioni tradizionali se si creano obiettivi forti e provocatori all’interno di professionalità codificate nel tempo. La cultura ha bisogno di rompere alcuni schemi per riacquistare quella forza di cui parlava Maurice Béjart quando sottolineava che l’arte deve vivere nelle strade, nelle case e nella vita. La creatività appartiene all’umano e deve riemergere nella quotidianità. Al cospetto di un’opera, chi ne fruisce si trova di fronte ad un mistero: tante sono le domande che ne scaturiscono (oppure neppure una in quanto l’arte si consuma in grande silenzio). Che cosa ha voluto dire l’artista? Quali pensieri l’hanno condotto a tale risultato? Quali i maestri, quale contesto sottendono all’opera? Raccontare e raccontarsi costituisce per un artista un valore aggiunto che colloca il suo lavoro in una dimensione umana e comunicativa». Info 348 7245795.
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