La grande guerra di Monicelli stasera al Corso di Rivalta
REGGIO EMILIA. Stasera alle 20.45 nel cinema Corso di Rivalta, terzo incontro del cineforum "Cento anni dalla prima guerra mondiale: inutile strage o sacrificio per la Patria " promosso dal circolo...
REGGIO EMILIA. Stasera alle 20.45 nel cinema Corso di Rivalta, terzo incontro del cineforum "Cento anni dalla prima guerra mondiale: inutile strage o sacrificio per la Patria " promosso dal circolo di cultura G. Toniolo. IN programma il film "La Grande Guerra" di Mario Monicelli ( 1959). E' sicuramente un'opera importante per molteplici aspetti: segna l'apice del riconoscimento di questo grande autore come grande regista, è la prima pellicola che dissacra il tabù della tematica bellica nel cinema italiano, segna l'inizio di una nuova corrente cinematografica (la commedia all'italiana ad indirizzo storico ) e, infine, è un punto di vista importante per capire quali mutamenti stavano avvenendo nella società italiana a ridosso degli anni Sessanta.
Il film, ancora prima di essere ultimato, conobbe opposizioni e polemiche (che ormai appartengono alla storia del costume italiano), perché quel conflitto, con gli oltre seicentomila morti, era un argomento di cui era meglio tacere per non urtare i sentimenti patrii degli italiani (si diceva), e le alte sfere politiche (anche se, prodotto da De Laurentiis, pare abbia avuto l'avallo di Andreotti). Il soggetto era di Luciano Vincenzoni, ma la sceneggiatura fu elaborata a sei mani da Age (Agenore Incrocci), Scarpelli e Monicelli. La storia è quella di due poveracci, il milanese Giovanni Busacca (Vittorio Gassman) e il romano Oreste Jacovacci (Alberto Sordi), i quali, dopo aver tentato di imboscarsi, finiscono al fronte, dove cercano in tutti i modi di evitare il pericolo perché profondamente scansafatiche e perché privi di ragioni per cui combattere. Quando vengono catturati dai nemici, però, riscoprono sentimenti eroici che non sapevano di avere. La presentazione sarà fatta dalla professoressa Elisa Bondavalli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google