Cantiere Aperto, premio al teatro restaurato
Gualtieri, i volontari impegnati nei lavori di ristrutturazione vincono il bando regionale “Giovani per il territorio”
GUALTIERI. Più di 70 serate di lavoro, decine di volontari coinvolti, 300 tonnellate di terra e calcinacci rimossi con badili e carriole, 120 metri quadri di pavimento storico restaurati centimetro per centimetro, lavori fino ad oggi per un valore di 180mila euro costati all’amministrazione pubblica 20mila.
Sono alcuni dei numeri di Cantiere Aperto 2015 il progetto per il recupero e ristruttrazione dello storico Teatro Sociale di Gualtieri, che ha vinto il bando "Giovani per il territorio" promosso dall'Istituto dei Beni Culturali dell’Emilia Romagna. L'IBC, attraverso questo bando, intende sostenere gruppi di giovani impegnati nella promozione e nel recupero di beni culturali appartenenti al nostro patrimonio artistico ed architettonico. Lo scopo è quello di dare nuova vita, attraverso iniziative di alto valore sociale e culturale, a spazi, ad oggi in disuso o sotto-utilizzati, di grande importanza per la comunità.
Il bando metteva a disposizione in totale 60.000 euro per dare sostegno a 6 progetti, un progetto per ogni provincia dell’Emilia Romagna. Sono state quasi sessanta le domande presentate all'IBC: e il progetto Cantiere Aperto 2015 presentato dall'associazione Teatro Sociale di Gualtieri, in partnership con il Comune di Gualtieri, si è classificato primo in provincia di Reggio Emilia e secondo nella graduatoria regionale.
«L’attenzione dell'IBC – dicono all’associazione – dimostra ancora una volta che il progetto di recupero del Teatro Sociale di Gualtieri, sino ad oggi portato avanti con la strettissima collaborazione ed il fondamentale contributo del Comune, ha rilevanza strategica per il territorio regionale».
Non è il primo riconoscimento di questa rilevanza che l'associazione Teatro Sociale di Gualtieri raccoglie: l'estate scorsa i giovani che gestiscono il teatro della Bassa reggiana si erano aggiudicati il Premio Nazionale della Critica 2014, consegnato a Volterra (Pi) dall'Associazione nazionale dei critici di teatro (Anct).
La storia. Nell’autunno 2011 per restaurare la platea in legno del teatro, l’associazione che gestisce lo spazio coinvolge la cittadinanza nei lavori: nasce Cantiere Aperto. Le serate di Cantiere Aperto rappresentano un appuntamento settimanale fisso per 8 mesi, sino a quando non vengono drasticamente interrotte nel maggio 2012 dal terremoto e il Teatro Sociale viene chiuso a data da destinarsi. Nonostante questo l’associazione non si dà per vinta, tanto che ad ottobre il teatro torna parzialmente agibile e Cantiere Aperto può ripartire e il 1 maggio 2013 si riapre la prima platea italiana ristrutturata dal “suo” pubblico. Nell’inverno 2013 i lavori riprendono per sistemare uno spazio a magazzino - laboratorio. Viene risistemata la zona pubblico nelle parti senza pavimentazione e restaurata la futura buca dell’orchestra.
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