Il disoccupato e la ministra ci fanno ridere della crisi
Cornacchione e Lucia Vasini protagonisti di “L’ho fatto per il mio Paese” Gli autori: «Una commedia più esilarante dell’ultima crisi di governo»
BORETTO. Lucia Vasini e Antonio Cornacchione sono in scena stasera alle 21 sul palcoscenico del Teatro del Fiume con "L'ho fatto per il mio paese", regia di Daniele Sala. Un testo esilarante, scritto dallo stesso Cornacchione insieme agli autori di Crozza nel Paese delle Meraviglie, ovvero Francesco Freyrie e Andrea Zalone.
Freyrie presenta così questo spettacolo. «Immaginatevi un uomo candido e incasinato, capace di sogni sconfinati, che parlano di libertà, uguaglianza e felicità per tutti. Un Don Chisciotte sempre comicamente in lotta con gli spigoli della vita, senza soldi, con la disdetta dell’affitto in una tasca e la lettera di fine rapporto di lavoro nell’altra, artefice di un gesto folle e disperato: rapisce il ministro che ha deciso il provvedimento e lo nasconde in cantina. Lo fa per sé, per la sua pensione ma soprattutto lo fa per il suo paese. Unite la tragicommedia di una donna ministro, stimata docente universitaria, sposata con un finanziere ricchissimo, che vive in case raffinatissime secondo valori solidissimi e che è scesa in politica solo per fare un favore al suo paese… ma un po’ anche a se stessa, nella speranza di colmare una solitudine assai più rara di tutte le specie rare che popolano la foresta pluviale del Borneo. Immaginate ora l’urto di questi due mondi… e l’inferno terrestre che si scatena vi regalerà la commedia più appassionata, folle e contemporanea a cui abbiate mai assistito dai tempi dell’ultima crisi di governo».
I protagonisti. Volto noto al pubblico del cabaret, associato al tormentone “Povero Silvio!”, Antonio Cornacchione nasce come sceneggiatore di fumetti. Il suo debutto porta la data del 1991, quando il pubblico lo vede per la prima volta sul palco dello storico Zelig di Milano, insieme a Paolo Rossi, Gianni Palladino e il trio Aldo, Giovanni e Giacomo (dei quali sarà ospite nello spettacolo “Tel chi el telùn” del 1999), e già nel 1992 viene insignito del Premio Satira Politica di Forte dei Marmi, riconoscimento che riceverà nuovamente nel 2004: seguono diverse tournée teatrali da solo o in coppia (con Paolo Rossi, Carlo Turati, Marina Massironi), ma la consacrazione arriva grazie alla presenza sul piccolo schermo in Zelig Off, Zelig Circus, Crozza Italia e Che tempo che fa.
La ravennate Lucia Vasini inizia a fare teatro a 17 anni in una compagnia locale e poi si diploma alla scuola del Piccolo Teatro di Milano. Anche per lei il successo arriva con i primi passaggi televisivi, in Diego 100%, Su la testa nel 1992 con Paolo Rossi fino ai più recenti Glob – L’osceno del villaggio e Colorado.
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