Gazzetta di Reggio

Ha trasformato le chitarre in un’opera d’arte

Ha trasformato le chitarre in un’opera d’arte

Ha trasformato la chitarra elettrica italiana in un’opera d’arte pop e i suoi lavori sono ancora oggi in giro per il mondo e vengono contesi da collezionisti e musicisti. Lui è Antonio “Wandrè”...

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Ha trasformato la chitarra elettrica italiana in un’opera d’arte pop e i suoi lavori sono ancora oggi in giro per il mondo e vengono contesi da collezionisti e musicisti. Lui è

Antonio “Wandrè” Pioli, nato a Cavriago il 6 giugno 1926 e morto il 15 agosto 2004. Considerato il liutaio più rivoluzionario del secolo scorso, è stato tra i costruttori del cinema teatro nuovo, membro di “Pari e Dispari”, circolo culturale e artistico di

Cavriago, ha aderito al movimento Fluxus ed è stato talmente eccezionale da attirare in paese, nella sua casa museo, artisti di fama mondiale. Realizzò la prima chitarra a 13 anni.

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