Al Valli ecco il Falstaff multimediale
Reggio Emilia: stasera (ore 20) e domenica (15.30), l’opera chiude la stagione della lirica
REGGIO EMILIA. L’ultima opera di Verdi, Falstaff, chiude la stagione lirica del Valli. L’appuntamento è per stasera (ore 20) e domenica (ore 15.30). È stato Arrigo Boito a “forzare la mano” del compositore non più giovane, infondendogli la voglia di scriverlo. Successe nel 1889 quando gli sottopose il magnifico libretto basato su due drammi shakespeariani: Enrico IV e Le Allegre Comari di Windsor.
Verdi era consapevole della complessità dell’impresa, ma affascinato dalla sfida, quindi dimentico dei suoi anni, si mise al lavoro e produsse quell’opera rivoluzionaria nella quale miracolosamente si rispecchia la sua immensa esperienza e sensibilità teatrale.
L’allestimento è una coproduzione di Ravenna Festival con il Teatro del Giglio di Lucca, il Municipale di Piacenza, il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona, e il Comunale di Ferrara. La regia e l’ideazione scenica sono di Cristina Mazzavillani Muti, con cui hanno collaborato, per la dimensione visuale del progetto, Ezio Antonelli per le scene, Alessandro Lai per i costumi, Vincent Longuemare per il disegno delle luci e Davide Broccoli per il visual design. Nicola Paszkowski dirige l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, col Coro del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati. I movimenti coreografici, a cura di Catherine Pantigny, sono affidati ai “DanzActori”. La caratteristica saliente, sul piano scenografico, sono le proiezioni delle immagini dei luoghi verdiani. Fotografie di Miriam Anconelli, Luca Concas e Martina Zanzani, tra i protagonisti del progetto “VerdiWeb 2012”.
Fra gli interpreti, il baritono Kiril Manolov (Sir Falstaff), Eleonora Buratto (Alice), Anna Malavasi (Meg), Federico Longhi (Ford) e Giorgio Trucco (Cajus). Matthias Stier (Fenton), Damiana Mizzi (Nannetta) e Anna Malavasi (Meg).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google