Omaggio di Paolini a London con “Ballata di uomini e cani”
CORREGGIO. Stasera e domani sera (ore 21), al teatro comunale Bonifazio Asioli è di scena Marco Paolini con il sujo nuovo spettacolo "Ballata di uomini e cani (dedicata a Jack London)". L’attore e...
CORREGGIO. Stasera e domani sera (ore 21), al teatro comunale Bonifazio Asioli è di scena Marco Paolini con il sujo nuovo spettacolo "Ballata di uomini e cani (dedicata a Jack London)". L’attore e autore è accompagnato dalle musiche dal vivo di Lorenzo Monguzzi (chitarra e voce) con Angelo Baselli (clarinetto) e Gianluca Casadei (fisarmonica) e con le splendide animazioni video di Simone Massi.
Lo spettacolo, basato su tre racconti di London e parti della sua biografia, ha la forma di canzoniere teatrale con musiche e canzoni che non svolgono funzione di accompagnamento ma di narrazione, alternandosi e dialogando con la forma orale.
Il primo racconto, Macchia, è ironico, lieve, parla di un cane con un occhio nero, bello, simpatico e furbo, troppo furbo. L’unico cane da slitta che non sa, o non vuole, tirare. Un cane con sentimenti quasi umani, che sente come suoi i diritti degli uomini. Un cane che ha sempre fame, che ruba e uccide, per gioco e per furbizia, polli, conigli e quant’altro di commestibile.
Il secondo racconto, Bastardo, cambia il tono della narrazione. Bastardo è il cane protagonista, Black Leclère il suo padrone. Li lega l’odio. Scelto nella cucciolata perché brutto e ringhioso: bastardo, appunto. Cresceranno in simbiosi, nel freddo, nella fatica, nella paura reciproca, in un crescendo che sembra culminare in una lotta disperata tra i due in cui il cane semidistrutto dalle bastonate ancora ringhia il suo odio.
Il terzo racconto, è la scintilla da cui è scaturito lo spettacolo. To build a fire - Preparare un fuoco. Non accendere, ma preparare. La storia, più volte riscritta dallo stesso Jack London, è quella di un uomo e del suo cane, entrambi senza nome, che, durante la corsa all’oro nello Yukon, tentano una strada diversa, più breve ma più rischiosa. Partire da solo, contando solo su se stesso, ignorando i consigli dei vecchi, sarà fatale all’uomo. Gli errori, apparentemente piccoli, determineranno la morte del protagonista che non riuscirà a sopravvivere al gelo, ad accendere quel fuoco che potrebbe salvargli la vita. Il cane incredulo non riuscirà a cambiare le cose ed assisterà alla resa dell’uomo all’inevitabile, salvandosi… forse.
Biglietti e informazioni. Biglietti d’ingresso 25, 22 e 17 euro. Orari della biglietteria: da lunedì a venerdì dalle 18 alle 19, sabato dalle 10,30 alle 12,30 (festivi esclusi). Telefono 0522 637813 e-mail info@teatroasioli.it web www.teatroasioli.it il Teatro Asioli è su Facebook.
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