Il pianista Greco apre la mini rassegna del Bismantova
CASTENOVO MONTI. Si chiama “Mezzasala” il ciclo di tre concerti in programma per tre mercoledì consecutivi al cinema teatro Bismantova. Una “mini stagione” musicale, appendice al cartellone...
CASTENOVO MONTI. Si chiama “Mezzasala” il ciclo di tre concerti in programma per tre mercoledì consecutivi al cinema teatro Bismantova. Una “mini stagione” musicale, appendice al cartellone principale che ha registrato ottime affluenze ed apprezzamenti da parte degli spettatori. “Mezzasala” è un cartellone prettamente musicale, che proporrà concerti abbastanza “atipici” ed originali. In una progressione anche numerica, i concerti vedranno susseguirsi un solista, un duo e un trio.
Si comincia dunque stasera alle ore 21 (biglietto d’ingresso 7 euro) con il pianista Corrado Greco, docente del conservatorio di Milano, che affianca all’attività concertistica un forte interesse per la didattica, la multimedialità e la sperimentazione musicale: su questa commistione di elementi (musica, proiezione di immagini, racconto e spiegazione) si baserà il concerto Musica immaginaria dove immaginaria si rifà all’immaginazione ma anche, appunto, all’abbinamento di immagine più suono. Una sorta di lezione-dialogo con il pubblico sul modo di trasmettere la musica e sul significato che assume nella vita di ciascuno di noi.
Il 18 marzo ci sarà invece il ritorno del Duo Baldo, violino e piano, già alcuni anni fa protagonisti di una serata che ebbe uno straordinario successo. Il recital ConDivertimentoCerto si basa su una serie di gag che prendono in giro i tic dei musicisti. Musicisti dunque che ridono dei musicisti, ma comunque all'insegna di una qualità esecutiva altissima.
Infine il 25 marzo sarà la volta di un trio con piano, fisarmonica e mezzo soprano, composto da Lorenzo Munari, Gisella Dapueto e Valentina Vanini, intitolato Da Parigi a Buenos Aires, che proporrà brani storici della canzone francese alla Edith Piaf per poi arrivare ad Astor Piazzolla e ritorno.
«Questa rassegna – dice Giovanni Mareggini direttore artistico del Bismantova – è una sperimentazione, sia perchè è la prima volta che proviamo ad allestire una piccola stagione musicale, sia perchè si tratta di concerti particolari, nella formula e nel programma, che avranno la possibilità di accattivarsi sia il frequentatore assiduo di concerti e chi vorrà provare ad avvicinarsi per la prima volta a questo universo, in particolare i giovani».
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