Gazzetta di Reggio

Brondi e “Luci della Centrale” sul palcoscenico del Fuori Orario

GATTATICO. Il cantautore emiliano degli anni Zero e successivi? Forse. Di certo, Vasco Brondi, con il suo progetto Le Luci della Centrale Elettrica ha fatto sognare, pensare e anche arrabbiare...

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GATTATICO. Il cantautore emiliano degli anni Zero e successivi? Forse. Di certo, Vasco Brondi, con il suo progetto Le Luci della Centrale Elettrica ha fatto sognare, pensare e anche arrabbiare parecchi. Con le sue “illuminazioni”, che si muovono sul confine sottile che separa poesia e nonsense, Brondi racconta della sua terra, l'Emilia, dei suoi viaggi, dei suoi amori, dei suoi ascolti musicali e del nostro tempo. Abbandonate le atmosfere intimistiche che lo hanno contraddistinto, con il suo Firmamento Tour, che ha portato in tutta Italia le canzoni del suo ultimo album, "Costellazioni", Brondi si mostra in una nuova veste, più indie, più pregna di suoni e più sperimentale. Il primo album delle Luci è stato «Canzoni da spiaggia deturpata» (2008), prodotto da Giorgio Canali e vincitore del Premio Tenco nella categoria «migliore opera prima»; seguito da «Per ora noi la chiameremo felicità» (2010), dall’apertura del tour «Ora» di Jovanotti nel 2011 e ora dal terzo cd «Costellazioni» con 15 canzoni (balzato al 2º posto dei più venduti in Italia nel marzo 2014), ma anche da libri e graphic novel di Brondi. Questa sera alle 22.30 il musicista ferrarese sarà al circolo Fuori Orario di Taneto (biglietti a 12 euro, con tessera Arci).

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