Gazzetta di Reggio

“Now”, il sogno di Carolyn Carlson

“Now”, il sogno di Carolyn Carlson

Al teatro Valli stasera in prima nazionale il balletto della celebre coreografa americana

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REGGIO EMILIA. Danzatrice e poetessa, coreografa meditante, Carolyn Carlson porta sul palcoscenico del teatro Romolo Valli, in prima italiana, il suo “Now” stasera alle ore 20.30 per la stagione di danza della Fondazione I Teatri. Nel pomeriggio, alle 19.15, Carolyn Carlson sarà a colloquio con Francesca Pedroni, giornalista e critica, nel ridotto del teatro (ingresso riservato ad abbonati Danza e possessori del biglietto per lo spettacolo della sera). In questa sua nuova creazione la accompagnano sette interpreti che ben conoscono il suo originale universo. Piuttosto che in termini di coreografia, la Carlson preferisce designare la sua arte come una “poesia visiva”. Tutto è connesso, ogni movimento, ogni percezione si lega all’universo. «Mi sono ispirata a vari scrittori che trattano nelle loro opere del momento presente – spiega - ne La Poétique de l’Espace, Gaston Bachelard evoca la progressione dell’intimità verso l’immensità, il modo in cui il microcosmo diventa macrocosmo. Oggi viviamo nel nostro spazio individuale ma non possiamo dimenticare che facciamo parte della Natura che fa a sua volta parte del cosmo. In Now, voglio parlare proprio di queste diverse dimensioni. Allo stesso tempo ho fatto riferimento al pensiero filosofico di Rudolf Steiner che vuole condurre gli uomini sul cammino della spiritualità, ad innalzarli verso l’alto come un albero che si estende alla ricerca del sole».

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