Gazzetta di Reggio

TEATRO

Sandrone soldato e l'assurdità della guerra

Sandrone soldato e l'assurdità della guerra

Bagnolo, il  teatro comunale ospita “Per la più grande Italia, ovvero Sandrone soldato” con la regia di Auro Franzoni e messo in scena dalla Compagnia Ats Teatro d’Arte e Studio

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BAGNOLO La rassegna dialettale del teatro comunale propone sabato alle 21 lo spettacolo  “Per la più grande Italia, ovvero Sandrone soldato” con la regia di Auro Franzoni e messo in scena dalla Compagnia Ats Teatro d’Arte e Studio. Biglietto posto unico 8 euro.

  L’operazione non era semplice né scontata: riuscire a raccontare la tragedia della Grande guerra con l’ironia. Invece questo spettacolo centra in pieno l’obiettivo ovvero fare ridere e riflettere.

Il titolo riprende quello del libro di Gabriele D’Annunzio che contiene i discorsi tenuti nel “radioso maggio” del 1915 ma gli intenti sono evidentemente satirici.

Lo spettacolo narra infatti le vicende di Sandrone, maschera reggiana che solitamente appare come un contadino rozzo ma furbo che riesce, anche se maltrattato, a superare tutte le difficoltà grazie alla sua vivace e concreta intelligenza.

Nelle avventure e nelle riflessioni di questo antieroe si possono così riconoscere tutti i soldati che sono stati mandati a combattere nelle trincee ed a morire a migliaia spesso per conquistare pochi metri di terreno.

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