Dall’idea all’opera secondo Pompili
Lo scultore di Montecchio per il secondo evento di “Sketching”
REGGIO EMILIA. Come da un’idea nasca un’opera d’arte. Lo spiega nel suo personalissimo modo d’intendere il processo creativo, lo scultore Graziano Pompili, nell’incontro, in programma mercoledì, alle 20.30, allo studio Trequattordici, in via Emilia Ospizio 19. “Pensare e creare” è il tema di questo, che è il secondo incontro, nell’ambito del progetto “Sketching. Progettare e contaminare”, inaugurato lo scorso 10 marzo dall’intervento del fotografo Maurizio Mantovi.
Si tratta di un ciclo di incontri dedicati ad arte, fotografia, fumetto e filosofia per mettere in relazione mondo aziendale e realtà culturale. Quattro serate per illustrare la nascita di un progetto, dall'ideazione alla realizzazione vera e propria, attraverso la voce di figure autorevoli nel panorama artistico e culturale della città.
Pompili che illustrerà l'origine di un’opera d’arte, per trasformare un’idea in forma. Dai testi di Hölderlin ed Heidegger, alla passione e alla riconoscenza per i materiali (terra, marmo, legno, ferro), che diventano supporto visivo di un pensiero, sino all'interesse per la natura, l’archeologia, i lacerti del passato e i frammenti di vita vissuta impressi nella pietra e nella terracotta.
Gli altri appuntamenti sono con gli scrittori Marco Prandi e Paolo Ferrari, accompagnati dal fumettista Giuseppe Camuncoli (8 aprile “Arti, fumetti e mestieri”), ed il filosofo Enzo Moietta (22 aprile “Fondamenti antropologici della contaminazione”). L’ingresso è gratuito sino ad esaurimento dei posti. Prenotazione obbligatoria: 0522.44.11.17.
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