Gazzetta di Reggio

«La trattativa tra Stato e mafia è al cinema per dire “basta”»

di Andrea Vaccari
«La trattativa tra Stato e mafia è al cinema per dire “basta”»

La Guzzanti presenta il suo ultimo lavoro oggi (ore 16.30 e 20.30) in via Bligny «Tante le implicazioni politiche che gli italiani non conoscono e devono sapere»

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REGGIO EMILIA. «So per certo che, al di là di tutte le questioni penali e di tutto quello che potrà emergere, ci sono tante implicazioni politiche che riguardano fatti acclarati che gli italiani non conoscono e dovrebbero sapere ed essere consapevoli». Sabina Guzzanti è la grande ospite che questo pomeriggio arriverà all'auditorium “Annamaria e Marco Gerra” del centro internazionale Malaguzzi per presentare il suo ultimo film, “La trattativa”. Sono tanti gli aspetti controversi della storia recente italiana che l’attrice e regista romana vuole portare all’attenzione del pubblico.

«Per esempio – prosegue – non solo che Falcone era detestato in vita e dopo la sua morte e quella di Borsellino la classe politica non ha reagito dicendo: sono morti ma le loro idee continueranno perché andremo avanti con tutte le nostre forze. Lo hanno detto solo nelle commemorazioni, a chiacchiere; di fatto la prima reazione è stata quella di sostituire tutti quelli che avevano collaborato con loro per evitare che ci fossero persone intenzionate a seguire quel percorso di lotta dura contro la mafia e di indagine per arrivare ai complici nell’imprenditoria e nella politica. Ciò significa la nostra classe politica è figlia di quelli che sono stati complici morali dell’assassinio di Falcone e Borsellino. Un fatto su cui tutti gli italiani dovrebbero arrivare. Questo progetto che stiamo portando avanti proiettando questo film e organizzando questi dibattiti è di straordinaria importanza e impegno. È una cosa incredibile quella che stiamo facendo. Qui a Reggio Emilia saremo alle 502esima proiezione. Io sono convinta che se la trattativa continua al cinema finisce nel paese».

L’evento rientra all’interno del cartellone di “Teatro e legalità”, il festival reggiano organizzato da NoveTeatro, promosso dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Novellara, insieme ai Comuni di Casalgrande, Castelnovo Sotto, Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Montecchio, Reggio Emilia, San Martino in Rio e Scandiano. Nel corso della giornata, la pellicola sarà proiettata due volte: alle 16.30 e alle 20.30. Al termine di ognuna delle due proiezioni, la Guzzanti incontrerà il pubblico.

“La trattativa” è una narrazione lucida, graffiante, puntuale sulla tanto discussa trattativa fra Stato e mafia. “La sfida più grande – prosegue la Guzzanti - è stata proprio questa: riuscire a trasformare un mucchio di libri, articoli, di verbali, ore e ore di registrazioni di sedute processuali, in una storia». L’ingresso alla proiezione è di 8 euro.

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