Con la musica viennese dei fratelli Schrammel un gran ballo all’Asioli
CORREGGIO. Stasera (ore 21) al teatro Asioli è di scena l’Ensemble Concordanze con il concerto-spettacolo “Un’orchestra da quattro soldi”; in programma musiche di Johann e Josef Schrammel, Johann...
CORREGGIO. Stasera (ore 21) al teatro Asioli è di scena l’Ensemble Concordanze con il concerto-spettacolo “Un’orchestra da quattro soldi”; in programma musiche di Johann e Josef Schrammel, Johann Strauss, Mahler, Martinu, Dvorak.
I fratelli Schrammel, ignoti ai più in Italia, godono ancora oggi di una celebrità assoluta a Vienna e di un posto nel cuore dei suoi abitanti. I due hanno fatto da contraltare alla famiglia Strauss: sia gli uni che gli altri hanno consacrato le loro carriere alla musica da ballo e popolare viennese; mentre la famiglia Strauss si esibiva con una vera e propria orchestra di fronte ai potenti di tutta Europa, lo Schrammel-Quartett suonava nelle taverne, nei locali da ballo, per una platea che abbracciava tutte le classi sociali.
Il concerto non si limita a presentare questa coppia di violinisti e compositori come una bizzarra rarità per amanti della musica popolare viennese, ma mira a restituire loro il posto che meritano nella storia della musica “imperiale” di fine Ottocento. Assieme ad una selezione di opere degli Schrammel, il programma prevede opere di Johann Strauss Sohn e di Mahler – il presente e il futuro dei due – e due quartetti di stampo popolareggiante di Dvorak, per un organico intimamente legato alla musica popolare e all’esempio degli Schrammel, e di Bohuslav Martinu, che rappresenta un prototipo di musica da intrattenimento e popolare figlia dell’epoca delle rivoluzioni e dei tumulti, anziché dell’opulenta “spensieratezza” viennese di metà ottocento. Le trascrizioni sono originali e sono state realizzate da Ensemble Concordanze per due violini, violoncello, fisarmonica, corno, clarinetto e percussioni.
L'Ensemble Concordanze è nato nel 1999 a Bologna a partire dall’iniziativa di professori d’orchestra del teatro Comunale di Bologna e dei migliori diplomati del Conservatorio della città.
L’organico di questo concerto: Pietro David Caramia ed Fabio Cocchi, violini; Mattia Cipolli, violoncello e trascrizioni; Elisa Bognetti, corno; Michela Ciavatti, clarinetto; Mirko Natalizi, percussioni; Antonio Macaretti, fisarmonica; Fabio Sperandio, direttore; si aggiunge la voce recitante di Massimo Sceusa.
Info: 0522.63.78.13.
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