Il Peri è “social” e punta alla Rete ai gemellaggi e a fondi privati
Internet, rapporti internazionali, contributi privati sono i nuovi obiettivi dell’istituto di studi musicali
REGGIO EMILIA. Internet, rapporti internazionali, contributi privati. Questi sono i nuovi argomenti affrontati nell’ultimo periodo dall’istituto di studi musicali Peri.
Lo hanno confermato, al termine dell’ultimo concerto per la rassegna “L’ora della musica” – con Monica Piccinini (soprano) e Manila Santini (pianoforte) interpreti di musiche schumaniane – il presidente Alessandro Ovi e il direttore Maurizio Ferrari.
Circa il primo punto, ovvero il rapporto della scuola con il mondo della Rete, la piattaforma social “I volti e i suoni del Peri” sarà integrata nel nuovo sito web della scuola.
Gli studenti potranno creare proprie pagine personali, inserendo registrazioni video di proprie esecuzioni musicali, oltre a dati curriculari e foto. Gli allievi potranno così godere di uno spazio di visibilità sotto l’egida dell’Istituto, accessibile a tutto il mondo.
La piattaforma ha caratteristiche simili a quelle di un social network, ma con una selezione di funzioni specificamente circoscritte allo scopo didattico e artistico e permetterà a chiunque, entrando nel sito www.peri-merulo.it di individuare nominativi di giovani concertisti e di ascoltarne le performance.
La ricerca potrà essere fatta per tipologia di strumento e per nome anagrafico.
Questo servizio offerto ai frequentanti l’istituto si aggiunge a una serie di altri già esistenti per conferire al percorso formativo standard di eccellenza.
Inoltre, dopo i recenti ennesimi ingressi di allievi del Peri-Merulo in prestigiose orchestre europee, viene annunciata una convenzione con il prestigioso Conservatorio di San Pietroburgo finalizzata a collaborazioni didattiche.
Contestualmente si sviluppa di anno in anno il progetto della Summer School che vede la presenza a Reggio Emilia di insegnanti di caratura internazionale e sempre più numerosi studenti partecipanti ai corsi.
Infine, la difficile situazione finanziaria, ben nota, di enti e Fondazioni locali, dai quali il Peri-Merulo dipende quasi totalmente, ha reso necessario ricorrere a fonti alternative per le risorse economiche.
All’inizio del 2014 è stato istituito il Fondo di sostegno agli studenti, per permettere a coloro che intendonosostenere l’Istituto con propri contributi di farlo in modo formale.
A partire dall’Istituzione del Fondo inoltre tutte le prestazioni esterne di allievi del Peri-Merulo, ad esclusione di quelle in occasioni istituzionali, sono state offerte a fronte di un contributo al Fondo e così sarà per il futuro.
Dopo un anno di vita il Fondo registra contributi raccolti per 35.000 € che hanno permesso di esonerare dalla retta 5 studenti, di offrire uno sconto del 30% a 27 e uno sconto del 15% a 170 studenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
