Gazzetta di Reggio

parco cervi

Con Red Noise torna in città il festival della musica indipendente

Daniele Valisena
Con Red Noise torna in città il festival della musica indipendente

Prime indiscrezioni sulla line up dell'evento musicale con il meglio delle band reggiane, fissato per il 6 e 7 giugno nel giardino del parco ex Tocci

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REGGIO EMILIA  Il Parco Cervi si "tinge di rosso" per due giorni all'insegna della musica per il secondo Red Noise Festival, in programma il 6 e il 7 giugno e del quale siamo in grado di dare anticipazioni. Julie's Haircut, Arzân, Felpa, Des Moines, Permanent Fatal Error, oltre alla straordinaria reunion de La Grande Orquestra de la Muerte, che tornerà a suonare assieme in esclusiva per il festival.
 
Il meglio della musica indipendente reggiana. Il tutto a ingresso libero. «Lo scorso anno il festival è stata una scommessa totale, ma per fortuna è andata molto bene – spiega il direttore artistico del festival, Olivier Manchion –. Anche quest'anno, man mano che scorrevano i mercoledì di Red Noise, pensavamo alla possibilità di riprovarci».
 
IL FESTIVAL. Gli headliner farebbero invidia a parecchi altri in giro per lo Stivale: Julie's Haircut, Arzân, Toxic Love, Egle e lo straordinario ritorno de La Grande Orquestra de la Muerte, gruppo cult reggiano che si riunirà appositamente. «Tutto è nato dall'idea di creare un luogo per i musicisti reggiani. I gruppi che si esibiranno si sono incontrati così e anche il progetto Arzân è nato grazie a questa idea. La strada per reggerci con le nostre gambe però è ancora lunga».
 
ARZAN. Il supergruppo reggiano raddoppierà rispetto all'ultima esibizione in versione "de poche", sul palco saliranno oltre a Monsieur Manchion, Max Collini, Luca Di Mira (Giardini di Mirò), Ulisse Tramalloni (Julie's Haircut), e altri musicisti del panorama indipendente. In totale saranno 15 i musicisti coinvolti. I GRUPPI. A partire dal secondo pomeriggio e fino a tarda sera, si esibiranno Julie's Haircut, la Grande Orquestra Della Muerte, Toxic Love (Angela Baraldi, Corrado Nuccini, Emanuele Reverberi, Beatrice Antolini), Egle Sommacal (Massimo Volume), Arzân!, Dumbo Gets Mad, Empathée du Weiss, Permanent fatal error, Felpa (Daniele Carretti, Offlaga Disco Pax), Des Moines, Colbach, Uyuni, dOøD, Lourdes Rebels, Dead Horse Bones, La Brigata Lambrusco, Ombrosi, Luciferi, Kein Ende, After Math, Orca, le Palle Di Marte e la Richard's Orchestra. A corredo di questa cornice musicale, non poteva mancare il dj set di Astronauti coi baffi (Claudio Congliocchiali) e Riccardo Caspani. Responsabile del sound è Andrea Rovacchi.
 
LE NOVITA’. La primavera scorsa furono decine e decine i reggiani che affollarono il Parco Cervi. Anche quest'anno sarà la musica a farla da padrone, con oltre 20 esibizioni in due giornate, ma i reggiani potranno gironzolare tra mercatini, stand e buon cibo. «Il Red Noise e il festival sono solo uno dei tanti fiori di questo luogo – conclude Manchion –. Voglio ringraziare Marco Menozzi e Barbara Baldi, soci dell'Hortus. Sono convinto che questo spazio sia utilizzato solo al 10% delle sue possibilità. Ecco perché quest'anno le attività del circolo si amplieranno: dal 7 aprile ad esempio prenderà il via un atelier di disegno tenuto da Emanuele Sferruzza».

 

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