Gazzetta di Reggio

MUSICAL

Tra Shakespeare e Verdi vince l’ironia degli Oblivion

Tra Shakespeare e Verdi vince l’ironia degli Oblivion

Il quintetto al Valli chiude la stagione del Musical con “Othello (la h è muta)”. Lo spettacolo in replica oggi (ore 20.30) e domani (ore 15.30)

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Chiude la stagione dei Musical, proposta dalla Fondazione “I Teatri”, in replica oggi (ore 20.30) al teatro Valli (in replica domani alle 15.30), con uno spettacolo, esilarante e intelligente al tempo stesso.

Il compito è affidato agli Oblivion che portano in scena il loro “Othello (la ha è muta)”. Oggi, domani in replica al teatro municipale di Reggio Emilia il quintetto gioca a tutto campo con arie d’opera, citazioni pop e gag esilaranti.

Gli Oblivion sono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli. Il quintetto demolisce a colpi di grottesca ironia sia l’”Othello” di Shakespeare che l’”Otello” di Verdi in uno show in cui, oltre a cantare, i suoi componenti recitano e si dirigono, con musiche tutte dal vivo e un soggetto unico.

Al loro fianco sul palco, il maestro Denis Biancucci, sesta entità di questo delirio teatrale, che li accompagna al pianoforte e ingaggia con loro anche un esilarante match a colpi musicali. La consulenza registica è di un grande nome del teatro italiano: Giorgio Gallione.

Insieme da dieci anni, interpreti dell’irresistibile parodia “I Promessi sposi in 10 Minuti” (che suYouTube ha ormai ottenuto tre milioni di visualizzazioni), i cinque degli Oblivion, in novanta minuti, giocano a tutto campo con arie d’opera, canzoni pop, citazioni irriverenti e gag esilaranti.

Le vicende di Otello, Desdemona, Cassio e Iago vengono rivisitate passando per Elio e le Storie Tese, Gianna Nannini, Lucio Battisti, Rettore, i classici Disney, l’Ave Maria (quella di Schubert ma non solo...), Little Tony, Pupo e molti altri.

Nello stesso modo anche le arie di Verdi vengono riviste e mixate con il coro della Champions League, con Freddy Mercury, con l’Hully Gully, mentre i testi di Shakespeare vengono riscritti in stile Ligabue, Vasco Rossi, Dario Fo.

Lo spettacolo è una produzione Il Rossetti-T.S. del Friuli Venezia Giulia-Bags Live Malguion srl. I testi sono di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda. Gli arrangiamenti musicali di Lorenzo Scuda.

Per gli Oblivion e un ritorno nel Reggiano a pochi mesi dalla messa in scena dello spettacolo “Othello (la h è muta)” al teatro De André di Casalgrande.

Anche qui l’arrivo del quintetto non era affatto passato inosservato e il pubblico ancora una volta aveva dimostrato di apprezzare le carambole giocose dei cinque tra stili e generi completamente diversi e appartenenti a varie epoche.

Info: 0522.45.88.11 o www.iteatri.re.it.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google