tempo-libero

Tanti artisti per “Musica #Re” a favore del S.Maria Nuova

Amii Stewart duetta con Griminelli e Bosso poi Nanni e gli Octa Jazz quartet Il flautista: «Insieme vogliamo riempire l’impianto per una nobile causa»


01 aprile 2015 di Cristina Fabbri


REGGIO EMILIA. Basta dire Amii Stewart, Andrea Griminelli, Fabrizio Bosso, Stefano Nanni e Octa Jazz Quartet per capire il tenore dell’evento in arrivo a Reggio. Il 15 aprile saliranno sul palco allestito al Palazzetto dello Sport questi grandi big della musica per dare vita a una serata senza eguali dal titolo “Musica #RE”. Il tutto con un nobile scopo: sostenere la realizzazione della nuova Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Ospedale di Reggio.

Ci siamo fatti raccontare qualcosa sulla serata dal flautista reggiano Andrea Griminelli che, come molti di voi ricorderanno, ha iniziato prestissimo una carriera concertistica che lo ha portato nei più famosi teatri del mondo e che lo vede impegnato con numerose orchestre e direttori di prestigio. Non si possono non ricordare poi le sue esibizioni con Luciano Pavarotti che hanno fatto emozionare milioni di spettatori. Ma, nonostante la sua notorietà e i suoi numerosi impegni, Griminelli non scorda mai la sua città. Ecco perché non poteva mancare a questo appuntamento.

Fervono i preparativi per il concerto al palazzetto di Reggio. Cosa bisogna aspettarsi?

«Sarà un evento molto importante – dice Griminelli – sia musicalmente che per lo scopo benefico che ci sta dietro: si cercherà di raccogliere fondi per la Gastroenterologia di Reggio. Quindi ho aderito molto volentieri e spero che anche tanti reggiani decidano di partecipare. Il palazzetto è grande e, per un nobile scopo, vogliamo riempirlo. Si potranno ascoltare brani noti e inediti di musica Jazz, Soul, Blues e Classica. Così come splendide colonne sonore di film famosi. Ci saranno duetti, esibizioni singole e tante sorprese».

Lei in particolare cosa proporrà?

«Io ad esempio duetterò con Amii Stewart, la stessa Stewart poi duetterà con il trombettista Fabrizio Bosso. Inoltre proporrò da solo colonne sonore di Ennio Morricone e brani nuovi».

Ormai festeggia 40 anni di carriera musicale. Quali sono stati i momenti più belli?

«Ce ne sono tanti, forse ciò che ricordo con più emozione sono i primi concerti, poi quelli a Central Park di New York, ad Hyde Park e a Convent Garden a Londra, così come le esibizioni a Tokyo. Erano eventi in mondovisione. Un’emozione incredibile!».

Altri progetti in programma quest’anno?

«In questo momento sto registrando un disco, poi inizierò a fare una serie di concerti tra aprile e maggio in Italia e a giugno sarò negli Stati Uniti».

Com’è iniziato il suo amore per la musica?

«Già da bambino sognavo di diventare un grande musicista. A undici anni passavo pomeriggi interi ad ascoltare i miei flautisti preferiti. Avevo bene in testa quello che volevo fare. So poi di essere stato anche molto fortunato. Tra l’altro la musica strumentale ha un grosso vantaggio: non ha problemi a varcare i confini nazionali, non conosce problemi di lingua. Attraverso il flauto, posso donare la mia arte e la mia musica in tutto il mondo».

E se un giovane che vuole fare musica oggi le chiedesse un consiglio, cosa gli direbbe?

«Ecco, ai giovani che si vogliono avvicinare alla musica, oggi, consiglio di ascoltare il talento nascosto che hanno dentro di loro. Ognuno di noi ha un talento, va coltivato. Ci vuole entusiasmo e bisogna avere voglia di fare».

Il concerto Musica #RE, voluto dai Lions e organizzato dal Lions club Reggio Emilia Regium Lepidi e Cispadana, sarà condotto dal noto showman Sammy Barbot. Il ricavato, tramite la onlus Apro e il suo progetto “Io mi impegno!”, andrà a favore dell’allestimento di un reparto altamente innovativo che garantirà al paziente percorsi di cura più rapidi ed efficaci.

Prevendita dei biglietti sul circuito VivaTicket (www.vivaticket.it). Info: 339.37.62.122.

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.