Ottomila uova sode per lo scusìn
A Castelnovo Monti e in Appennino torna il tradizionale gioco popolare della Pasqua
CASTELNOVO MONTI. In tanti paesi dell’Appennino, ma anche in casa, a Pasqua si giocherà a scusìn, o cucìn, o altri nomi a seconda dei borghi, ma il gioco è lo stesso: con le uova sode colorate ci si sfida in due, si picchiano di punta, l’uovo che si rompe perde la sfida e viene vinto dall’altro. Il capoluogo dello scusìn resta Castelnovo Monti, dove attorno al tradizionale gioco in centro storico è stato allestita una serie di eventi. Da domani alle 18 in piazza Peretti ed in centro storico, “Quelli di Scusìn tornano”, aperitivo con dj Randa el concerto dei Reggiani Reggiani. Domenica dalle 10 lo scusìn vero e proprio: ottomila uova sode sono già pronteil tutto accompanato da gastronomia tipica, solidarietà, animazione con artisti di strada e mercatino dell'ingegno.
Le uova saranno come sempre dei colori più disparati, per permettere ai visitatori che arrivano ogni anno di partecipare al gioco che affascina grandi e piccini. Un tempo (quando c’erano più povertà e meno attenzione al colesterolo) questo gioco consentiva ad alcune famiglie di mangiare per giorni. In serata alle 20 spettacolo con il fuoco e la musica del dj Aleandro. Sempre domenica dalle 10, scusìn anche a Gatta, il ricavato va all’associazione che sostiene i bambini con malattie metaboliche. Lo scusìn torna a Pasquetta. (l.t.)
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