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Mè, Pèk e Barba al Fuori Orario col nuovo album “CartaCanta”

Mè, Pèk e Barba al Fuori Orario col nuovo album “CartaCanta”

GATTATICO. I dischi dei Mé, Pék e Barba sono ormai legati a doppio filo al circolo Arci Fuori Orario: dopo aver registrato nel 2013 il cd «2003-2013 Live al Fuori Orario» e averlo presentato nel...

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GATTATICO. I dischi dei Mé, Pék e Barba sono ormai legati a doppio filo al circolo Arci Fuori Orario: dopo aver registrato nel 2013 il cd «2003-2013 Live al Fuori Orario» e averlo presentato nel locale nel 2014, stasera la folkband parmense torna a Taneto per proporre (oltre ai propri successi) in anteprima assoluta live i 12 brani inediti del nuovissimo album «CartaCanta», interamente dedicato ai libri e ad altrettanti scrittori, supervisionato da Gigi Cavalli Cocchi, masterizzato a Chicago e impreziosito da ospiti come Erri De Luca, Marcello Fois, Mauro Corona, l’ex cantante dei Nomadi Danilo Sacco (voce nel pezzo «Il nonno e il suo violino») e Marino Severini dei Gang (voce ne «La tigre d’Ogliastra»).

Dal 2002 i Mé, Pék e Barba si distinguono per il folk irlandese con cui hanno messo in musica emozioni, storie e leggende della Bassa padana. Il concerto inizia alle 22.30, preceduto dalle 20 da un buffet di presentazione dell’album «CartaCanta», con vari ospiti amici. Ingresso più buffet 18 euro (prenotazione obbligatoria allo 0522 671970), oppure ingresso senza buffet a 12 euro con una consumazione inclusa, riservato ai soci Arci.

Il cd «CartaCanta» ha i libri come fonte d’ispirazione, spunto per modellare le parole e la musica. «Tra le pagine – raccontano i Mé, Pék e Barba – abbiamo cercato storie, personaggi, idee che si potessero contenere nei pochi minuti di una canzone. Tra le note abbiamo provato a restituire la poesia, la forza emotiva e l’inquietudine di interi capitoli, di interi racconti. “CartaCanta” vuole essere l’elogio del libro nella sua matericità, nella sua consistenza, l’elogio della bellezza delle pagine che scorrono scompigliate dal vento o che soccombono incise dalle note del lettore, amante appassionato, oppure dallo scarabocchio di un bimbo nel suo segno astratto. O forse pagine che rimangono intonse lì ad aspettare che il pigro di turno ci riprovi ancora una volta. Ascoltate come se leggeste, leggete come se ascoltaste».

I Mé, Pék e Barba sono nati nel 2002 a Roccabianca . Sono un gruppo di 11 amici, la cui passione per il folk spazia nella musica popolare europea con particolare riferimento all’Irlanda. I richiami alla musica d’autore s'intrecciano con cenni espliciti ai canti della tradizione, per fondersi in un genere schietto e sincero. I testi scritti, alcuni dei quali in dialetto, hanno la capacità di rievocare tempi passati, volti dimenticati, vicende che nella loro "normale eccezionalità" toccano nel profondo.

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