Al Valli la Filarmonica Toscanini
Domani (ore 20.30) diretta da Inkinen con Brunello e Krylov, in programma tutto Brahms
REGGIO EMILIA. «Le piace Brahms?» e Mario Brunello sorride. Il grande violoncellista domani (ore 20.30) ritorna sul palcoscenico del Municipale dove, insieme al violinista Sergej Krylov, interpreta il Doppio Concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op.102. Con loro la Filarmonica Toscanini in una serata in abbonamento tutta dedicata al compositore tedesco. «Affrontare questo brano – l’ultima sua composizione sinfonica – è come bere una boccale di birra buonissima; lo si fa in un sorso solo. Che dire: è un godimento totale. Credo che Brahms l’abbia pensato per un unico strumento a 8 corde; non è particolarmente difficile ma la tessitura della parte bassa risente un po’ delle sonorità sinfoniche. Bisogna sempre e comunque “salvare” la cantabilità». Brunello torna sul palco, dopo una pausa di un mese prima della quale ha avuto un calendario fitto di impegni tra cui il debutto in qualità di direttore con la Mahler Chamber Orchestra in una trionfale tournée in Sud America e concerti in duo con Uri Caine.
Un altro solista d’eccezione è Sergej Krylov; vincitore di tre Concorsi Internazionali (Lipizer, Stradivari, Kreisler), suona abitualmente con le maggiori orchestre del mondo e con i direttori più famosi (Gergiev, Temirkanov, Jurowski, Conlon). L’esecuzione del Doppio Concerto sarà preceduta dall’Ouverture Tragica op.81, mentre nella seconda parte sarà proposta la Seconda Sinfonia in re maggiore op.73, brano caratterizzato da gioiosità e quiete, da una semplicità quasi pastorale; questa sinfonia si fa notare per la bellezza dei temi, la forza dei contrasti, per l’unità dell’insieme garantita dall’abilità contrappuntistica. Alla guida della Filarmonica c’è Pietari Inkinen, direttore dell’Orchestra sinfonica della Nuova Zelanda, direttore ospite principale dell’Orchestra filarmonica Giapponese.
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