Ivano Marescotti in "L'Agnese va a morire"
Guastalla, primo spettacolo di prosa nel teatro Ruggero Ruggeri dopo la riapertura a causa del terremoto del 2012. In scena le vicende di una staffetta partigiana nella Valli di Comacchio
GUASTALLA Dopo lo spettacolo inaugurale che ha salutato la riapertura del teatro dopo la chiusura causata dal sisma del 2012, domenica alle 16 al Ruggero Ruggeri si alza il sipario sul primo spettacolo del nuovo cartellone. In collaborazione con IBC Regione Emilia Romagna e Anpi sezione di Guastalla, va in scena “L'Agnese va a morire”,protagonista l'attore Ivano Marescotti.
Attraverso le scene del film di Giuliano Montaldo del 1976 e le parole di Renata Viganò - che pubblicò il romanzo nel 1949 - racconta la storia di Agnese ambientata nelle Valli di Comacchio durante la seconda guerra mondiale e nello specifico, negli otto mesi precedenti alla liberazione dell’Italia.
La protagonista della storia è una lavandaia di mezz’età che dopo la morte del marito deportato, pur non essendosi mai interessata prima di politica, inizia a collaborare con i partigiani diventando staffetta. Lo spettacolo ribadisce il ruolo di primaria importanza delle donne per il movimento partigiano nella lotta contro il nazifascismo per riconquistare la libertà e la giustizia del nostro paese
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