Gazzetta di Reggio

CINEMA

"Todo modo" al Rosebud

"Todo modo" al Rosebud

Reggio Emilia. Proiezione della versione restaurata del film girato nel 1976 dal regista Elio Petri, una spietata denuncia della politica intesa come malaffare, intrighi e interessi personali

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA Per la rassegna Cinema Ritrovato, lunedì sera alle ore 21 al cinema comunale Rosebud viene proiettato "Todo modo" del regista Elio Petri nella versione restaurata dalla Cineteca Nazionale di Bologna.

"Todo modo" è un film drammatico italiano del 1976, liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, è l'ultimo del connubio cinematografico, ma anche politico e ideologico, del regista Elio Petri con l'attore Gian Maria Volonté (nel cast anche Franco Citti, Michel Piccoli, Marcello Mastroianni, Mariangela Melato), sodalizio che contribuì alla fortuna del cinema politico italiano degli anni ’70

. Dopo l’uccisione di Aldo Moro, che nel film era interpretato, anche se non in modo esplicito, da Gian Maria Volonté, "Todo modo" divenne un serio problema politico, cosa che di fatto ne decretò la sparizione dalle sale.

Un film invisibile, che rappresenta un preciso atto di accusa, tristemente profetica, sul disfacimento della classe politica, la dissoluzione dei valori portanti della società civile e la corruzione della Chiesa, che Mastroianni rappresenta magistralmente nel ruolo dell’oscuro Don Gaetano.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google