I partigiani dei Gap stasera presentazione del libro di Santo Peli
SANT’ILARIO. Appuntamento con la storia e la nostra memoria, stasera alle ore 21 nella biblioteca comunale di piazza Repubblica 11, grazie alla presentazione del libro “Storie di Gap. Terrorismo...
SANT’ILARIO. Appuntamento con la storia e la nostra memoria, stasera alle ore 21 nella biblioteca comunale di piazza Repubblica 11, grazie alla presentazione del libro “Storie di Gap. Terrorismo urbano e Resistenza” pubblicato da Einaudi. All’incontro parteciperanno, oltre all’autore Santo Peli, anche Mirco Carrattieri, presidente di Istoreco Reggio Emilia.
I Gruppi di Azione Patriottica, componente esigua ma rilevante del movimento di Resistenza, occupano un posto marginale nella memoria collettiva e nella storiografia resistenziale. Due ragioni spiegano tale marginalità: da un lato i Gap combatterono secondo le modalità classiche del terrorismo, cioè con uccisioni mirate di singoli individui e con attentati dinamitardi; dall'altro sono stati organizzati e diretti dal Partito comunista italiano, e dunque restano, durante e dopo la Resistenza, connotati politicamente in modo molto più marcato delle altre formazioni partigiane.
Nell'immaginario collettivo, alcuni dei più intricati nodi politici ed etici della lotta resistenziale messi in evidenza dalla pratica del terrorismo urbano continuano, ancor oggi, ad essere schiacciati tra deprecazioni calunniose e acritiche esaltazioni, che prescindono da una reale conoscenza dei fatti. Si pensi agli eventi legati all’attentato di via Rasella del 23 marzo 1944 a Roma e alla successiva rappresaglia tedesca delle Fosse Ardeatine.
Ora, per la prima volta, origini, sviluppo, difficoltà, successi e fallimenti dei Gap vengono analizzati nell'unico contesto che li rende comprensibili: nella storia della Resistenza. Le condizioni esistenziali e materiali nelle quali i Gap agirono, le risorse di cui disponevano, la difficile decisione di uccidere a sangue freddo e i diversi modi in cui si pongono il problema delle rappresaglie, della tortura, della morte, escono finalmente dal mito e dalla demonizzazione liquidatoria.
Un capitolo del libro è dedicato all’esperienza emiliana in cui i GAP si fusero nelle campagne con le Squadre di Azione Patriottica (SAP) nei mesi che precedettero la Liberazione. Santo Peli ha insegnato storia contemporanea all'università di Padova. Per Einaudi ha pubblicato “La Resistenza in Italia. Storia e critica (2004)”, “Storia della Resistenza in Italia (2006)”.
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