La Prefettura si apre e diventa “galleria” per le opere di Pavesi
Per un mese il chiostro grande ospiterà “EmozionarTe” antologica con sculture e dipinti dell’artista reggiano
REGGIO EMILIA. Dalla fine di aprile e almeno per tutto il mese di maggio, il Palazzo del Governo di corso Garibaldi 55 (la Prefettura) sarà aperto al pubblico per una serie di manifestazioni culturali. La finalità dell'iniziativa è quella di "aprire i Palazzi" e avvicinare così maggiormente cittadini e cittadine alle istituzioni pubbliche consentendone una fruizione non solo come utenti di un servizio pubblico. I Palazzi delle Istituzioni, a cominciare dal Palazzo del Governo, sono patrimonio pubblico e dunque sono la casa comune degli italiani. "Si intende così sviluppare - sottolineano i promotori del progetto - quel corretto senso di appartenenza che porta al rispetto verso i luoghi della rappresentanza come patrimonio comune e identitario".
E nell'operazione "prefettura aperta", dal 24 aprile al 24 maggio rientra una mostra che sarà allestita nel chiostro grande. Titolo "EmozionarTe" un'antologica dedicata allo scultore e pittore reggiano Mario Pavesi, con quaranta sue sculture e quindici dipinti. La mostra (che sarà inaugurata venerdì 24 aprile alle ore 18) sarà poi visitabile con ingresso libero il martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle 16 alle 19; il sabato dalle 16 alle 21. Lunedì chiuso. L'evento, oltre che dalla Prefettura, è patrocinato dal Comune e Provincia e sostenuto dalla Fondazione Pietro Manodori. In concomitanza con il periodo di apertura della mostra, (la sera del sabato e della domenica) saranno organizzate visite ai saloni di rappresentanza del Palazzo del Governo ed alla relativa piccola quadreria, grazie alle guide che saranno gentilmente messe a disposizione dai Musei Civici.
L’ARTISTA. Mario Pavesi nasce nel 1945 a Guastalla. Dopo gli studi superiori si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'università di Bologna specializzandosi in Storia dell'Arte. Contemporaneamente si iscrive all'Accademia delle Belle Arti di Bologna e segue il corso di scultura di Umberto Mastroianni. Qui incontra lo scultore Dante Carpigiani che, insieme al pittore novellarese Vivaldo Poli, diventeranno punti di riferimento per la sua formazione umana e artistica. In quarant'anni di attività artistica, Pavesi ha sperimentato vari percorsi pittorici e scultorei, svincolati dalle mode del momento, ma sempre legati alla sfera delle emozioni e alla ricerca incessante di una interiorità sofferta.
ALTRI EVENTI. Sempre in Prefettura, dal prossimo 15 maggio e per alcune settimane saranno esposte nel chiostro piccolo alcune opere fotografiche nell'ambito della prossima edizione di "Fotografia Europea 2015 - Effetto Terra" che, come negli anni scorsi, interesserà alcuni luoghi della città. Infine, in date ancora da stabilirsi, nel mese di maggio saranno ospitate nella sala conferenze della Prefettura due incontri su temi culturali con autorevoli relatori.
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