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Tutto esaurito per sabotatori

Tutto esaurito per sabotatori

Pienone al Rosebud per la prima del docu-film di Nico Guidetti e Matthias Durchfeld prodotto grazie al crowdfunding

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REGGIO EMILIA. Duecento persone e tanta commozione.

È stato un grande successo l’anteprima nazionale di “Sabotatori”, docu-film realizzato da Nico Guidetti e Matthias Durchfeld. La prima proiezione in assoluta è stata ospitata mercoledì 15 aprile dal cinema Rosebud di Reggio Emilia, che già aveva accolto l’esordio del precedente film dei due, “Il violino di Cervarolo”.

La serata ha richiamato circa duecento persone, facendo segnare il tutto esaurito e regalando così una bella cornice alla prima, aperta e chiusa da riflessioni dei due autori assieme a Sandra Campanini, responsabile dell’ufficio cinema comunale.

Nella mattina del 15, poi, era arrivata un’anticipazione. “Sabotatori” è stato realizzato grazie a una raccolta fondi tramite crowdfunding. Uno dei premi che i finanziatori potevano scegliere era un omaggio floreale al monumento dei partigiani reggiani di piazza Martiri del 7 Luglio, con i loro nomi e i loro pensieri scritti nella confezione.

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Sette donatori hanno indicato questa opzione e al mattino del 15, prima del debutto, Durchfeld e Guidetti hanno consegnato l’omaggio, ora visibile a fianco del monumento.

Nella serata di venerdì 17 aprile arriverà già anche la seconda proiezione, sempre a Reggio Emilia. l’appuntamento è alle 21 al circolo Arci Gardenia, in viale Regina Elena, alla presenza dei due autori.

L’ingresso è riservato ai soci Arci, la visione sarà anticipata dalle 19.30 da un aperitivo in compagnia. Per informazioni, 0522 512901.

“Sabotatori” è un’opera dalla genesi reggiana, per lo spunto e per gli autori. Il film-maker Guidetti ha sempre lavorato a Reggio e il tedesco Matthias Durchfeld da oltre vent’anni opera con l’istituto storico Istoreco, curando iniziative ben note come i Viaggi della Memoria e i Sentieri Partigiani.

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Il film racconta la storia di Fernando Cavazzini, anziano ex partigiano di Reggio Emilia, capo della Squadra Sabotatori Demonio con il nome di battaglia Toni, da sempre uno dei testimoni più importanti dei Sentieri Partigiani, dove negli anni ha conosciuto e dialogato con centinaia di antifascisti di mezza Europa.

Nell’opera, la sua storia s’intreccia con quella di altri “sabotatori”: Tanja Schwichtenberg, ragazza di Amburgo, educatrice impegnata politicamente nel sociale, che vive in un progetto di casa collettiva e viene ogni anno in Italia per partecipare ai sentieri.

Poi ancora Steffen Richter, trentenne di Pirna, vicino a Dresda, una delle roccaforti dei gruppi neonazisti tedeschi. Più di dieci anni fa Steffen ha fondato proprio a Pirna l’associazione culturale Akubiz, che raccoglie giovani impegnati in numerose iniziative culturali antirazziste e antifasciste; anche lui, da anni, è assiduo frequentatore dei Sentieri Partigiani in Italia.

E infine Stefano, che vive in una banlieu alle porte di Parigi e qui porta avanti la sua attività di musicista “impegnato”.

Per informazioni, www.facebook.com/sentieripartigiani, www.istoreco.re.it e 339.72.30.705.
 

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