Nomadi, ecco l’ultima fatica
È uscito “Non c’è tempo da perdere”, brano che anticipa il prossimo album
NOVELLARA. «Scaricatela subito! Come dice il titolo “Non c’è tempo da perdere”! Carica, ritmica, riflessiva, nomade! Spettacolo». Così Valerio1985re recensisce su iTunes il nuovo singolo dei Nomadi appena uscito. Un entusasmo già dilagante tra i fan per questo nuovo pezzo che anticipa l’album in uscita a maggio.
E poco importa che i tempi siano un po’ slittati da quelli che aveva anticipato lo stesso Beppe Carletti qualche mese fa: «Ad aprile uscirà il nostro nuovo album», aveva detto a margine del tradizionale pranzo annuale con i fan club della band di Novellara.
«Il Viaggio Continua… Sempre Nomadi! Ottimo brano, sound Americano e testo azzeccatissimo», lascia scritto Elimazz. «Solo Nomadi. Bellissima anche questa.Non sbagliate un colpo sempre e solo Nomadi nel cuore», fa eco Andrenomadi.
In merito al nuovo brano lo staff del gruppo commenta sul sito ufficiale: «Il progetto carico di contenuti e nuove sperimentazioni, si inserisce nel panorama musicale italiano a proporre con concretezza, poesia e armonia i temi e le sfaccettature del nostro vivere quotidiano. “C’è una strada da prendere, apri gli occhi e prova a scegliere” ci porta nel cuore del brano e stimola a prendere in mano la nostra vita, insieme».
La masterizzazione del brano è stata affida allo Sterling Sound di New York da T. Jensen. Il singolo, come si diceva, anticipa il nuovo album che da maggio sarà disponibile nei negozi fisici e digital store, distribuito da Artist First.
Il percorso dei Nomadi inizia nel 1963, la forza della band è nell’essere e vivere pienamente il presente e non si può rimanere indifferenti al segno lasciato dalla loro esperienza musicale ed umana.
«La nostra storia in crescendo, come voleva Augusto: non moriremo mai». A dirlo, durante il tradizionale pranzo con i fans, era stato a gennaio scorso il leader dei Nomadi, Beppe Carletti, che, in quella occasione, aveva anche annunciato il nuovo disco di inediti della band.
«La nostra è una storia bellissima che sembra non abbia mai fine», aveva commentato Carletti aggiungendo anche l’omaggio alle migliaia di persone di ogni età che seguono con affetto e passione questo gruppo tra i più longevi d’Italia: «Non abbiamo santi in paradiso, ma abbiamo fans meravigliosi in terra». Fan arrivati, ancora una volta, in moltitudine all’ultimo dei Nomadincontro.
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