Gazzetta di Reggio

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La pittrice Schenetti vola a New York

di Cristina Fabbri
La pittrice Schenetti vola a New York

Una sua opera sarà all’ArtExpo. La invita anche il sindaco De Blasio

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REGGIO EMILIA. «Porterò nel mondo i cieli stellati del mio amatissimo Appennino». Parola di Graziella Schenetti. L’artista reggiana sarà infatti all’ArtExpo di New York, la fiera d’arte più importante al mondo, con la sua opera “Firmamentum”. «È un traguardo importante che mi rende piena di gioia», commenta lasciando trapelare molta emozione. L’ArtExpo da 36 anni è il cuore dell’arte per grandi editori, gallerie internazionali, mercanti d’arte, interior designer, architetti, art buyer, collezionisti, «quindi, con grande piacere, parteciperò al più grande mercato d’arte del mondo», distribuito su una superficie di 130mila metri quadrati e che richiama oltre 35mila visitatori. A invitarla è stata la Galleria Coronari111 Art Gallery di Roma. E la Schenetti rappresenterà l’Italia nel mondo con altri artisti italiani.

Proporrà “Firmamentum” (olio su tela, 50x 60), da domani, 23 aprile a domenica 26. «L’opera raffigura un cielo notturno dove predominano il blu e il bianco: è il cielo notturno dell’appennino reggiano, è un elogio alla mia terra, un tributo alle mie radici».

Artista autodidatta di Viano, classe 1973, venne notata qualche anno fa dall’occhio attento di Vittorio Sgarbi. Il famoso critico la volle alla Biennale Internazionale dell’arte di Venezia del 2011, al Padiglione Italia, perché fu catturato dallo stile dell’artista, un naturalismo che sconfina nell’informale. Poi nel 2014 il catalogo che sintetizza il suo percorso artistico – che si chiama appunto “Graziella Schenetti” e pubblicato in occasione della mostra “Dell’anima” tenutasi nel 2011 – è entrato a far parte della Biblioteca del Moma di New York. E quest’anno è arrivato l’appuntamento con l’ArtExpo di New York. «Più di così non potevo chiedere: in meno di cinque anni ho avuto tutti i riconoscimenti più importanti che vorrebbe ogni artista».

Giovedì ci sarà il vernissage alla presenza del sindaco di New York, Bill De Blasio, che ha inviato una lettera di ringraziamenti e di invito all’artista. «È la prima volta che espongo all’estero – conclude – Mi piacerebbe fare anche altro all’estero e spero che questo evento mi permetta di diventare portatrice del Made in Italy». La sua pittura è molto istintiva e passionale. Varia dall’olio, all’uso degli acrilici e degli acquerelli.

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