Gazzetta di Reggio

Il poliedrico Mike Cooper in concerto domenica all’Arci Dinamo

REGGIO EMILIA. Domenica, alle 21, il palcoscenico del circolo Arci Dinamo di via Monte San Michele ospita Mike Cooper (ingresso 6 euro con tessera Arci). Cooper inizia la sua carriera musicale come...

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REGGIO EMILIA. Domenica, alle 21, il palcoscenico del circolo Arci Dinamo di via Monte San Michele ospita Mike Cooper (ingresso 6 euro con tessera Arci). Cooper inizia la sua carriera musicale come chitarrista, cantante e autore di folk-blues, per poi diversificare il suo lavoro, includendo l’improvvisazione e la musica elettronica, le sonorizzazioni di film, la radio-art e le installazioni sonore. Si dedica alla scrittura, come giornalista musicale e storico delle musiche e dei musicisti del Pacifico; artista visivo e filmaker, compare in più di sessanta dischi. Negli anni Sessanta è stato il pioniere del cosidetto British Blues Boom. Il suo lp del 1969 Oh Really!? è acclamato come il migliore disco di blues acustico di quegli anni. Nei primi anni Settanta, Cooper è occupato a ridefinire il suo stile assorbendo modi dal free jazz, collaborando con musicisti e improvvisatori avant-garde. Produce i primissimi dischi di rogue folk. Alla fine del decennio, Mike comincia a sviluppare una carriera parallela nell’ambito della musica sperimentale. Il suo gruppo, The Recedents è ancora attivo in questi anni. Nel 1987 forma il gruppo Uptown Hawaiians, progetto dedicato ad un repertorio di musica hawaiana, exotica, e di altre musiche per chitarra lap-steel.

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