Gazzetta di Reggio

AL PERI

Il violino star de “L’Orecchio del sabato”

REGGIO EMILIA. Ecco il violino che, nell’ambito della rassegna “Orecchio del sabato”, diventa grande protagonista per ben due momenti: domani pomeriggio e sabato 16 maggio, nella biblioteca del “Peri”...

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REGGIO EMILIA. Ecco il violino che, nell’ambito della rassegna “Orecchio del sabato”, diventa grande protagonista per ben due momenti: domani pomeriggio e sabato 16 maggio, nella biblioteca del “Peri”. Sarà il docente Alessandro Ferrari con alcuni degli allievi più grandi a introdurre gli ascoltatori. L’incontro di oggi ha il titolo “Passione e ragione Conversazioni amichevoli con qualche contrasto” e mette al centro l’esecuzione di tre quartetti degli autori classici Haydn, Mozart e Beethoven Punto di partenza il Settecento, quando il quartetto d’archi, veniva considerato come una sorta di conversazione seria, ed era un genere musicale adatto ad una élite di intenditori. Hadyn, fu un esempio da seguire per tutti; a lui il merito di distribuire il materiale sonoro, su tutti gli strumenti e su tutte le parti. E così la musica per quartetto incomincia ad incarnare la perfezione nelle quattro linee di sviluppo così strutturate all’interno di un disegno ricco e articolato. Si allarga il campo dell’espressività armonica e melodica che scaturisce proprio dal magico incontro delle stesse voci a volte in perfetto equilibrio, a volte percorse da drammatici e incandescenti contrasti.

Le parole di Ferrari saranno accompagnate dall’esecuzione del Quartetto in re maggiore KV 155 di Mozart, del Quartetto in re minore op. 42 di Haydn, e dal Quartetto in do minore op. 18 n. 4 Beethoven da parte di Martina Ferrari primo violino primo, Davide Borghi secondo violino, Francesco Gaspari viola, Leonardo Duca violoncello.

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