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Al via Correggio Jazz La “nuova musica” dall’Italia e dal mondo

Al via Correggio Jazz La “nuova musica” dall’Italia e dal mondo

CORREGGIO. Ritorna da giovedì fino al 2 giugno, al teatro Asioli, Correggio Jazz 2015, la rassegna promossa da Comune e Jazz Network giunta alla tredicesima edizione. Dodici concerti in dieci serate,...

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CORREGGIO. Ritorna da giovedì fino al 2 giugno, al teatro Asioli, Correggio Jazz 2015, la rassegna promossa da Comune e Jazz Network giunta alla tredicesima edizione. Dodici concerti in dieci serate, un fiume di “nuova musica” in venti giorni. Correggio Jazz si caratterizza infatti per l’attenzione alle novità italiane e internazionali.

Il programma 2015 vede susseguirsi una serie di giovani e meno giovani musicisti che stupirà per la varietà degli stili e degli esiti. Da Cristiano Calcagnile – batterista straordinario esploratore di tutti gli ambiti del contemporaneo – che con il suo ottetto “Multikulti” ha realizzato un omaggio al grande Don Cherry nel ventennale della scomparsa, al trio electro-free Hobby Horse (Kinzelman, Rehmer, Tamborrino), al grande maestro Franco D’Andrea con il suo trio “Electric tree”, che mischia modernità jazz ed elettronica, grazie alla presenza del bravissimo produttore e musicista reggiano Dj Rocca, pioniere del MaffiaSoundSystem.

E ancora da Fabrizio Bosso, star della tromba che presenta il suo ultimo album con un nuovo quartetto, a Gianluca Petrella, il geniale trombonista stavolta impegnato con la sua “Cosmic Renaissance”; Fresh Fish, quintetto modern-jazz capitanato dal talentuoso sassofonista Daniele Tittarelli, il giovane fisarmonicista Carmine Ioanna in duo col sax di Pasquale Innarella; il quintetto di Gabriele Coen, il sassofonista clarinettista prodotto da John Zorn, guru dell’avanguardia newyorkese; l’orchestra Sousaphonix di Mauro Ottolini, pirotecnico trombonista che presenta il suo nuovo progetto “Musica per una società senza pensieri”; il quintetto Times, con Maria Pia De Vito, Rita Marcotulli più tre pilasti del nuovo jazz nazionale (Allulli, Ponticelli e Paternesi). I “pezzi da 90” di Correggio Jazz 2015 sono il contrabbassista israeliano Avishai Cohen con il suo nuovo trio e il monumento del jazz-beat africano, il trombettista-cantante Hugh Masekela.

Inoltre dal 28 maggio al 2 giugno si svolgerà la seconda edizione del workshop “Correggio On Time”, condotto da alcuni tra i migliori talenti del jazz, con sessions notturne nei locali e concerto finale il 2 giugno all’Asioli.

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